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Alluvione, la storia di alcuni animali che ce l'hanno fatta

Un piccolo lume di speranza dopo le drammatiche immagini dei giorni scorsi. Straordinario quanto accaduto al volpone di Mergozzo

Un volpone, un asino, una capra. Sono alcuni dei sopravvissuti. Sono ancora vive e dolorose le immagini dei tanti animali uccisi nel passato fine settimana dall’alluvione. Oggi vogliamo raccontarvi invece alcune storie positive, un piccolo lume di speranza. Questo asino e questa capra sono scampati all’esondazione della Stronetta. Soccorsi dai Vigili del fuoco sono stati portati in salvo dal veterinario Uberto Caligarich, erano comprensibilmente sotto shock ma stavano bene ed erano al sicuro. Purtroppo i loro compagni non ce l’hanno fatta.

Straordinario e toccante quanto accaduto a questo volpone: travolto da un torrente in piena è rimasto aggrappato per ore ad un tronco nelle fredde acque del Lago di Mergozzo, in attesa che accadesse qualcosa. E quel qualcosa è accaduto. Dalla riva alcuni volontari della Croce Rossa hanno intravisto un cumulo di peli accanto al legno e l’hanno soccorso. <Incredibile che una volpe adulta si faccia raccogliere e avvolgere in una coperta con tanta facilità> spiega il dottor Calligarich. Con carezze e delicatezza i volontari l’hanno consegnata a chi l’ha curata, riscaldata e rifocillata. Ed è già tornata in libertà, nei boschi lontani dai centri abitati, con l’aiuto dell’agente della Polizia Provinciale Alberto Scarsetti.

Ha ritrovato la libertà anche un giovane cigno trovato sofferente nel porto di Intra: aveva ingerito un grosso amo da pesca che gli si era conficcato a metà collo, così accusava forti dolori e non poteva alimentarsi. Soccorso dai Vigili del fuoco di Verbania e dalla Polizia Provinciale, è stato operato dai veterinari Francesco Munari e Camilla Calligarich. Ma ora è potuto tornare nel suo lago e nel suo porto sempre grazie all’agente Scarsetti e sotto gli occhi di diversi spettatori.

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