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Seconda Pasqua senza turisti sul Verbano. In Ticino strutture al completo o quasi

Molte le seconde case aperte soprattutto nelle valli dell'Ossola

Alberghi e case vacanza con elevato tasso di occupazione e campeggi al completo. La cronaca di una “normale” Pasqua col solleone nei nostri territori. Ma quest’anno, purtroppo, lo sappiamo, da noi non è così. Hotel e campeggi sono chiusi. E’ invece la realtà a poche decine di chilometri di distanza. Sempre sul Lago Maggiore. Ma oltreconfine. Siamo in Canton Ticino. I media elvetici riferiscono di moltissimi turisti che hanno scelto di passare queste vacanze in Ticino, di campeggi full nel Sopra e Sottoceneri e di nuovi arrivi attesi anche nel corso della prossima settimana. Le autorità delle principali località turistiche richiamano al rispetto delle norme anti covid e ricordano l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto. La polizia vigila ma l’atteggiamento non sarà repressivo a meno di un degenerare della situazione.

Ecco questo accade a mezz’ora di auto da Verbania. Ma in territorio italiano, sui nostri laghi, lo scenario e l’atmosfera sono decisamente diversi: alberghi, hotel e campeggi chiusi per il secondo anno nel periodo che dovrebbe segnare l’avvio della stagione estiva. Scarso il traffico e rarissime le targhe straniere che solitamente la fanno da padrone in questi giorni tra auto, moto e camper.

In Ossola la Pasqua ha riportato in Valle i turisti. Se gli alberghi rimangono chiusi a seguito delle norme anti Covid sono le seconde case ad aver riaperto. Molte in diversi paesi dell’Ossola. A Macugnaga come a Santa Maria Maggiore i vacanzieri sono arrivati dalla vicina Lombardia. < Hanno anticipato i divieti di spostamento e terminate le lezioni hanno raggiunto la nostra Valle > il commento degli amministratori locali.

 

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