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Appalto pulizia ospedali, esposto alla Procura della Repubblica di Torino

dopo lo sciopero di lunedì scorso sotto la sede della giunta regionale degli addetti alle pulizie e sanificazione ospedaliere di Biella, Novara, Verbania e Vercelli, un ulteriore passo da parte del sindacato

Esposto alla Procura della Repubblica di Torino di Fisascat CISL Piemonte Orientale: dopo lo sciopero di lunedì scorso sotto la sede della giunta regionale degli addetti alle pulizie e sanificazione ospedaliere di Biella, Novara, Verbania e Vercelli, un ulteriore passo da parte del sindacato che contesta l’appalto per i lavori di pulizia e sanificazione.  Il sindacato aggiunge che la Procura ha già aperto un fascicolo sull’appalto in questione. I rappresentanti dei lavoratori con questo atto vogliono fare chiarezza sull’aggiudicazione della gara di  appalto, suddivisa in 5 lotti, bandita dalla Società di Committenza Regionale per tutto il territorio piemontese ad esclusione delle province di Alessandria e Asti.

Chiedono trasparenza sul lotto 5 che riguarda le aziende ospedaliere delle provincie di Biella – Novara – Verbania – Vercelli, aggiudicato alla società Markas Srl con un ribasso a base d’asta del 30,12 % e che coinvolge circa 650 lavoratori del Quadrante su un totale di circa 3000 a livello regionale. “Abbiamo chiesto un incontro urgente a SCR chiedendo di convocare Markas per avere delucidazioni e rassicurazioni – spiegano dal sindacato – ma ad oggi non abbiamo ottenuto nessuna risposta. Occorre far chiarezza sulle figure professionali operanti nell’appalto della provincia del VCO, comunicate da SCR alle aziende partecipanti all’appalto (27 con contratto Cooperative Sociali, invece delle 93 che operano con il Contratto Multiservizi/pulizia). Poiché SCR è una società della Regione Piemonte- hanno concluso I rappresentanti dei lavoratori-, abbiamo voluto manifestare sotto la sede del Consiglio Regionale”

 

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