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Pizzi all'attacco di Lega e Fdi

Il sindaco punta l'indice contro Preioni e Tandurella 

Le chiacchiere stanno a zero, come la credibilità di chi promette e non mantiene.
Ho appreso dagli organi di informazione che oggi i vertici della Lega VCO incontreranno l’Assessore alla Sanità Luigi Icardi, espressione della stesso partito.
Trovo incredibile che il Capogruppo della Lega in Consiglio Regionale, l’ossolano Alberto Preioni, debba organizzare un incontro per farsi spiegare la programmazione sanitaria regionale e trovo ancor più incredibile che debba farsi spiegare perché il Punto nascite del nostro ospedale sia stato chiuso.
Va rimarcato ancora una volta come sia l’Assessore Icardi che la Direttrice Generale dell’ASL VCO, la dott.ssa Chiara Serpieri, avessero garantito che il servizio sarebbe stato sospeso esclusivamente per il periodo più critico dell’emergenza COVID, con la solenne promessa di riattivarlo al più presto.
Ma tutta questa storia ha ormai i tratti della commedia all’italiana, poiché mentre l’Assessore Icardi dichiara che il Punto nascite di Domodossola non riaprirà, il sottoscritto riceve una nota dalla dott.ssa Serpieri che afferma testualmente come il punto nascite “non è chiuso e nemmeno sospeso”.
Se non bastasse apprendo anche da “La Stampa” di ieri che il Senatore Montani vuole “attendere le valutazioni del piano che l’ASL del VCO sta elaborando”.
Tardiva e annacquata anche la presa di posizione del Circolo domese di Fratelli d’Italia, che attraverso la persona del suo responsabile, Angelo Tandurella, propone la solita mediazione partitica legata ad ulteriori richieste di programmazione, assolutamente fuori linea rispetto alla mia posizione.
Non c’è più spazio per mediazioni ed attese, non ci accontenteremo di altre promesse, di altre perdite di tempo, di altre scuse: la riattivazione del Punto nascite è stata promessa e deve essere attuata oggi, con operatività immediata.
Non solo, ma chiediamo al Presidente Cirio e all’Assessore Icardi di confermare subito, con atti amministrativi, nero su bianco, quanto hanno prospettato e promesso pubblicamente due anni fa, cioè la realizzazione di un nuovo e moderno ospedale a Domodossola, nell’area individuata dai Sindaci ossolani: è passato ormai troppo tempo da quando, anche a nome di questi ultimi, l’Amministrazione Comunale di Domodossola ha inviato all’attenzione della Regione una bozza di Accordo di Programma, senza mai ricevere il minimo cenno di risposta.
Aspettiamo da due anni riscontri concreti ma ormai, di giorno in giorno, il tempo rappresenta come i ritardi non siano più imputabili esclusivamente al COVID e come le promesse siano per la Regione e per i partiti che la guidano solo parole al vento.
Le chiacchiere stanno a zero, come la credibilità di chi promette e non mantiene, ma i leoni ossolani si sono destati: nessuno si illuda di aggirarli.

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