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Sanità. Tandurella ( Fdi ) : " Voce una sola, quella del sindaco "

L'assessore domese ha investito del caso il collega di partito, consigliere regionale Paolo Bongiovanni


Quest’oggi il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale Paolo Bongioanni, a seguito di un confronto sul tema con il nostro circolo territoriale, ha inviato all’Assessore Regionale alla Sanità Luigi Icardi una missiva con cui sono state avanzate due richieste:
1) programmare la riapertura del punto nascite o la riorganizzazione del dipartimento materno infantile dell’ASL VCO in maniera tale da poter assistere adeguatamente chi partorisce e nasce a Domodossola. Affinché la soluzione adottata abbia una prospettiva di lungo termine e non sia solo una pezza, abbiamo sottolineato quanto sia necessaria un’azione complessiva che intervenga sulle cause del ridotto numero di parti a Domodossola, che non va accettato come un dato immutabile, restituendo dignità e credibilità alla possibilità di nascere in sicurezza presso l’ospedale di Domodossola;
2) fornire aggiornamenti sul piano di riorganizzazione sanitaria del VCO annunciato nell’autunno 2019 dal Presidente della Regione Alberto Cirio e dall’Assessore alla Sanità Luigi Icardi, che prevede tra le altre cose anche la realizzazione di un nuovo ospedale a Domodossola.
Pensiamo che tale piano sia la base da cui partire senza passi indietro; al contrario andrà sicuramente potenziato e perfezionato ulteriormente alla luce di ciò che la pandemia ci ha dimostrato: cioè quanto sia importante per un territorio con specificità montana come il VCO essere dotato di un’offerta ospedaliera capillare e con un’organizzazione più ottimale, così da garantire condizioni di sicurezza ai cittadini e al personale medico-sanitario in tutta la provincia.
Infatti, mentre la concreta riorganizzazione sanitaria perdura nel suo stato di inerzia da ben prima dell’insediamento di questa Amministrazione Regionale, a cui va dato atto di aver dovuto affrontare nell’ultimo anno e mezzo una gravissima emergenza, il risultato che ne deriva è un arretramento del livello di servizio e il rischio di un progressivo impoverimento del personale medico-sanitario, che difficilmente può considerare attrattiva e serena una condizione di perenne incertezza.
Da alcune settimane si è avviato nuovamente un acceso dibattito a mezzo stampa sulla riorganizzazione della rete ospedaliera; non abbiamo voluto parteciparvi per non alimentare un’improduttiva polemica su un tema così importante, che deve vederci uniti e determinati, ma carichi dell’equilibrio che ci serve per impedire agli avversari del territorio di inserirsi per dividerci e indebolirci.
Personalmente non ho mai preso parte in quattordici anni di attività amministrativa a nessuna corsa alle dichiarazioni, che spesso non aggiungono nulla di nuovo e niente risolvono. Non inizierò adesso; quello che penso e quello che faccio lo si trova nel mio percorso e non mi sembra dia adito a dubbi.
Da cinque anni ho l’onore e l’onere di ricoprire l’incarico di Vice Sindaco in seno a un’Amministrazione che ritengo abbia operato molto bene grazie al rapporto di lealtà e collaborazione e all’impegno costante del Sindaco, dell’intera Giunta e della maggioranza consiliare. La linea che abbiamo adottato è che sulle questioni più importanti si esca a una voce sola e che questa debba essere in tutta evidenza quella del Sindaco; non ho mai evidenziato un distinguo e non sento la necessità di farlo neppure ora.
Angelo Tandurella
Responsabile del Circolo

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