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La sanità al centro dell'ultimo consiglio comunale di questa amministrazione a Domodossola

Non sono mancati i colpi di scena. Forza Italia non ha partecipato al voto dell'odg sul punto nascite presentato dal sindaco Pizzi

Domodossola vuole il nuovo ospedale e nel  frattempo chiede la riattivazione del servizio materno infantile al San Biagio. In estrema sintesi è il riassunto del dibattito consiliare di ieri sera. L'ultimo di questa amministrazione comunale.  Si attende infatti Roma ufficializzi la data delle elezioni  d'autunno.

Pochi immaginavano l'ultimo consiglio potesse avvenire nel pieno di una crisi politica interna alla Lega e  una rottura senza precedenti tra il sindaco Pizzi e parte della sua maggioranza.

Nelle oltre tre ore di dibattito, gran parte del tempo è stato dedicato al tema della sanità. Votati i punti tecnici si è passati alla discussione dell'ordine del giorno presentato dal consigliere Claudio Rapetti Lombardo. Un documento articolato nel quale si chiedeva  alla Regione Piemonte di svelare le sue carte sul progetto del nuovo ospedale provinciale. L'ordine del giorno, circostanziato nella cronistoria, ha posto l'accento sulla necessità di assicurare al Vco una sanità di qualità e soprattutto sicura. Rapetti Lombardo lo ha sottolineato più volte, portando alla luce problemi non secondari come la carenza di personale medico, la mobilità passiva delle neo mamme verso centri extra Regione e i costi finanziari che comporta l’attuale organizzazione ospedaliera provinciale. < Se i soldi non ci sono – ha detto – i doppioni non possono più esistere >. Alla fine di un lungo dibattito la seduta è stata sospesa . Su richiesta del sindaco l'ordine del giorno è stato modificato nella parte in cui parlava di ospedale unico a beneficio di uno nuovo. E’ passato all’unanimità. Non hanno partecipato alla votazione i consiglieri grillini. Coppa e Pedroli si sono allontanati dall’aula. Pur favorevoli all’ospedale nuovo hanno evidenziato perplessità sul momento scelto per la discussione, in piena campagna elettorale. Subito dopo è toccato al sindaco illustrare il suo documento. Questa volta in primo piano il futuro del Punto Nascite. Pizzi ha chiesto e ottenuto pieno mandato per una riapertura immediata del servizio. Anche in questo caso la discussione è stata lunga. Pizzi ha ripercorso, date alla mano i contatti avuti con Asl e Regione chiedendo la riapertura del punto nascite.  Il documento è passato con voto unanime dei presenti.  Non senza colpi di scena. A testimonianza del difficile clima interno alla coalizione che governo Domodossola l’annuncio della Forzista Marina Oliva che non ha partecipato al voto. < Pur condividendo gli intenti contenuti nel documento – ha detto – questo ordine del giorno vede la luce dopo un'aspra polemica con la Regione. Polemica nei toni non condivisa da me perché Cirio e la Regione sono da sempre vicini all’Ossola e al Vco. Inoltre, il documento, nelle premesse anziché riferirsi a precisi atti  amministrativi si riferisce a mere dichiarazioni di chi, non è di questa amministrazione e quindi, in questa sede non può nemmeno controbattere >. 

Anche in questo caso i grillini non hanno partecipato al voto.

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