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Calcio dilettantistico scosso dall'episodio di Oleggio

 

Ha fatto il giro del web il pugno sferrato dal tecnico del Carpignano, al direttore di gara. Ne parliamo a Dilettanti per Dire con il diretto interessato

La terza giornata di campionato di Prima Categoria, girone A, è stata funestata da un bruttissimo episodio che ha visto protagonista il tecnico del Carpignano Giovanni Alosi e che ha portato alla sospensione della gara di Oleggio Castello, con i padroni di casa in vantaggio di due gol. Correva il 18' della ripresa l'allenatore dei sesiani ha colpito con un pugno, meglio sarebbe dire con un montante, il direttore di gara, Felis di Torino, che si è girato su se stesso ed è rimasto in piedi per un miracolo. L’arbitro non ha potuto far altro che emettere in anticipo il triplice fischio e chiudere la partita, rimandando il risultato finale all'intervento del Giudice Sportivo. Dopo un quarto d’ora il tecnico del Carpignano ha chiesto scusa al direttore di gara. Una stretta di mano che lascia intendere che non ci sarà un risvolto civile da parte della vittima, ma solo una sentenza della giustizia sportiva. Il fatto è stato filmato grazie alle riprese televisive e le immagini hanno fatto il giro della Penisola. Conseguenza quel pugno sferrato si è rivoltato contro chi lo ha scagliato tramite la gogna mediatica. <Ho sbagliato - ha dichiarato subito Alosi-, non so che cosa mi abbia preso, forse un raptus. Ancora adesso non riesco a capire che cosa è scattato in me>. Andrea Sorrenti, direttore sportivo dell’Oleggio Castello, afferma:<Il tecnico del Carpignano è stato espulso per una reazione ad un episodio banale. E’ entrato in campo, si è fatto largo tra due persone, è ha sferrato il pugno. Non c’era alcun motivo, il direttore di gara sino a qual momento non aveva commesso errori. Noi eravamo passati in vantaggio ad inizio ripresa su rigore e raddoppiato qualche istante prima del fattaccio>. Marco Cairo il sindaco di Oleggio Castello, un passato di calciatore nelle file del Gruppo Sportivo Mercurago, dice:<Ho visto l’episodio attraverso il filmato, mi ha dato una grande tristezza. Da ex calciatore non capisco come si possa arrivare a questi livelli. Stiamo rifacendo il campo sportivo di via Comignago con un importante impegno economico. Nel mondo dilettantistico la passione per lo sport è l’unico patrimonio che, nonostante questi episodi, resiste>.

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