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Green pass, è corsa ai tamponi anche nel Vco

 

Intanto la Regione Piemonte apre gli hot spot delle Asl nei fine settimana

E’ corsa al tampone anche nel Vco. Nelle farmacie della provincia in vista del 15 ottobre, quando il passaporto verde sarà richiesto ovunque, si è assistito ad un deciso incremento della richiesta. A differenza di altre province piemontesi i tamponi nel Verbano Cusio Ossola non scarseggiano. Ogni farmacia si è organizzata per rispondere alle esigenze della clientela. < Va detto che le nostre strutture già da mesi si sono strutturare per fornire il servizio. In estate con la presenza sul territorio di diversi turisti che necessitavano del tampone per il rientro ci siamo organizzati con il personale per fornire il servizio in maniera da essere il più rapidi possibile. Attendiamo il governo dia disposizioni sull’ampliamento della fascia di copertura del tampone da 48 a 72 ore >. A parlare è Roberto Emer sino a poco tempo fa vice presidente dell’ordine dei farmacisti di Novara e Vco e oggi consigliere che sottolinea ancora : < Onestamente pensavo i non vaccinati fossero di meno. Valutata la richiesta mi devo ricredere >. E proprio per prevenire le lunghe liste di prenotazione, oggi, la Regione Piemonte ha deciso di aprire gli hot spot pubblici delle’ Asl nei fine settimana. I tamponi rapidi a pagamento si potranno fare anche qui. "La campagna vaccinale resta la priorità - spiegano il governatore Alberto Cirio e l'assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi -. Ma, alla luce del rischio di attese sulla richiesta di tamponi potenziamo l'offerta per sostenere il territorio in questi primi giorni di assestamento". Una scelta che il Piemonte ha condiviso con il generale Figliuolo. Il pagamento della prestazione sarà effettuato attraverso il canale digitale PagoPa.
Intanto a poche ore dal 15 ottobre difficile scattare una fotografia del popolo no green pass nel Vco. Secondo fondi sindacali in molte piccole aziende artigiane del territorio i datori di lavoro piuttosto che rischiare il blocco delle attività a causa della necessaria sospensione del personale, hanno preferito pagare i tamponi. Succede anche in realtà grandi come per esempio la ditta di autotrasporti Comazzi. L’Unione Industriale del Vco è al fianco degli associati. Il presidente Michele Setaro spiega : < La nostra Unione sta supportando le imprese anche in questo passaggio, organizzando appositi momenti di incontro e approfondimento, offrendo consulenze specifiche per la gestione di ogni singolo caso, assistendo gli imprenditori nella redazione dei regolamenti interni sulle procedure e sulle nomine degli incaricati al controllo.Le aziende associate vedono l’introduzione del green pass come un importante strumento di tutela della salute e sanno che ora viene loro richiesto uno sforzo in più, consistente nel controllo del possesso del green pass dei loro dipendenti>.

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