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Arona, rapina alla gioielleria Zanaboni

E' successo questa mattina, ancora da quantificare il bottino. Indagano i Carabinieri

Una rapina è stata messa a segno questa mattina in una gioielleria di via Cavour, il frequentato “Budello” di Arona. Due individui, forse tre con un palo esterno, hanno preso di mira la Gioielleria Zanaboni, al numero civico 97 del “Corso”, erano passate da pochi minuti le 10. I malviventi hanno agito con cautela senza farsi notare dagli esercenti dei numerosi negozi, ormai tutti aperti data l’ora. Secondo le prime frammentarie indicazioni sono entrati come fossero normali clienti, hanno chiesto al titolare, Vezio Zanaboni, di vedere alcuni gioielli spiegando che erano in cerca di regali per il prossimo Natale. Qualche istante dopo, il tempo che l’orefice ha aperto qualche vetrina, hanno fatto capire le loro intenzioni. Per rendere più credibile l’azione malavitosa ed evitare reazioni al di là del banco, hanno estratto un arma, una pistola, non è certo fosse un’arma atta ad offendere o uno scacciacani. Hanno arraffato tutto quanto era possibile, uno metteva i preziosi in una borsa mente il complice teneva sotto tiro il titolare. Poi di soppiatto, senza farsi notare come quando sono arrivati, si sono allontanati. Sembrerebbe verso la parte alta della città. Forse per eludere le telecamere che sono poste in lungolago Marconi. Il bottino è ancora in fase di quantificazione da parte del titolare. Non avendo notato nulla gli esercenti dei negozi adiacenti hanno capito che era accaduto qualcosa quando hanno visto la pattuglia dei carabinieri. Si sono meravigliati di apprendere che c’era stata una rapina senza aver visto nulla. Uno dei militari ha piantonato la gioielleria, mentre il secondo raccoglieva all’interno le testimonianze. Proprio sulle telecamere del negozi adiacenti stanno lavorando i carabinieri del capitano Faedo della Compagnia di Arona. Le forze dell’ordine non si sbilanciano sulla dinamica e sull’accaduto, ma fanno percepire che ci stanno lavorando alacremente e che l’identità dei malviventi potrebbe emergere se non a ore nei prossimi giorni.

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