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51 giorni consecutivi senza pioggia in Piemonte

Il lago Maggiore ha toccato la soglia di magra. In quota poca neve, una situazione che complica il lavoro delle stazioni sciistiche. Dopo enormi sforzi domani Domobianca apre anche la terza seggiovia. Non ci sono precipitazioni all'orizzonte

51 giorni consecutivi senza pioggia e negli ultimi due mesi temperature sopra la media in Piemonte. Lo dice Arpa. La causa, la presenza ininterrotta di un blocco anticiclonico sull'Atlantico. Le conseguenze: stiamo attraversando uno dei 15 periodi secchi più lunghi registrati nella nostra regione negli ultimi 63 anni. Il Lago Maggiore ha toccato la soglia di magra che è a 193 metri. La natura si sta risvegliando con un netto anticipo rispetto al normale.

<L’annata 2021 – spiegano da Arpa - si era chiusa con un calo di precipitazioni di circa il 17% a causa delle scarse piogge di dicembre: questo mese di gennaio molto secco ha ulteriormente aggravato la situazione>. Tra le zone più in affanno proprio quelle a Nord attorno al Lago Maggiore. Siccità moderata per i bacini. E le previsioni meteorologiche a medio termine continuano a non mostrare alcuna precipitazione significativa. Questa situazione in montagna si traduce in un deficit medio di neve superiore al 50% che complica non poco l'attività delle nostre stazioni sciistiche alle prese con l'innevamento artificiale. Ad esempio enormi sforzi a Domobianca che da domani riesce ad aprire anche la terza seggiovia. Quota neve eccezionalmente elevata rispetto al periodo: nei pendii in ombra si trova neve a partire dai 1600-1800m; la copertura migliora oltre i 2000m, comunque con spessore limitato. Nei pendii al sole il manto è assente o discontinuo fino ai 2300-2500m.

Basta un colpo d'occhio proprio in quota ma anche ai nostri laghi e fiumi per comprendere la situazione: ampie porzioni di spiagge, solitamente celate, emergono dall'acqua e le portate dei torrenti presentano ovunque un deficit che in alcuni casi sfiora il 70%.

Come dicevamo, anche febbraio potrebbe partire male: non ci sono piogge o nevicate all'orizzonte. Qualche dato storico da MeteoLiveVCO di Luca Sergio che descrive un primo mese dell'anno comunque spesso avaro di precipitazioni: l'appassionato di meteorologia riferisce che nell'ultimo decennio gennaio è stato in una serie di annate, ben 6, un mese particolarmente siccitoso. E' accaduto nel 2013, i2016 e 2017, nel 2019 nel 2020 e verosimilmente in questo 2022.

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