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SS 337, monta la rabbia dei frontalieri

Ancora nessuna novità sui tempi di riapertura della statale

La nuova interruzione viaria lungo la statale 337 alimenta la rabbia dei lavoratori frontalieri ossolani costretti a percorsi più lunghi per raggiungere i luoghi di lavoro. Da una settimana ormai chi è diretto in Svizzera attraverso la Valle Vigezzo deve percorrere la Valle Cannobina. E questo comporta un aggravio dei tempi.  Antonio Locatelli del Coordinamento provinciale si è fatto portavoce delle preoccupazioni dei colleghi. Locatelli assieme al sindaco di Re, Massimo Patritti segue costantemente l'evolversi dei lavori. Il cantiere dove la scorsa settimana è franata la strada lavora h 24 ma i tempi di riapertura della strada internazionale restano ancora incerti.

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