logo1

Un’assemblea partecipata per discutere del futuro della strada che collega le frazioni di Villa dell’Oro a Lorgino

L’incontro si è svolto nell’aula consiliare a seguito della petizione inoltrata al sindaco da un gruppo di cittadini

Un’assemblea partecipata per discutere del futuro della strada che collega le frazioni di Villa dell’Oro a Lorgino. Due frazioni montane di Crevoladossola.
L’incontro si è svolto nell’aula consiliare a seguito della petizione inoltrata al sindaco da un gruppo di cittadini. I residenti contestano la cessione di un tratto di strada alla società che ha in concessione la vicina cava di marmo. I cittadini contestano la decisione della giunta Ferroni che, a loro detta, penalizzerebbe chi vive in quelle frazioni perché verrebbe a mancare un collegamento ritenuto indispensabile.
All’incontro dei giorni scorsi con il sindaco, Giorgio Ferroni anche gli assessori Andrea Cogliandro, Paola Broggio e Mario Allegri. L’amministrazione si è detta pronta al dialogo ma ha anche rimarcato che si tratta di una strada non collaudata. Per consuetudine ritenuta transitabile e che necessiterebbe di investimenti cospicui per una reale messa in sicurezza. Spiegazioni che però non hanno convinto i cittadini. L’assemblea infatti è terminata con le parti rimaste sulle loro posizioni.
A livello finanziario l’operazione di cessione del tratto di strada alla cava fruttereà un introito di circa 750mila euro. Una parte di questi fondi saranno versati direttamente nelle casse comunali. Per il resto la società che sfrutta la cava di marmo crevolese si impegna a realizzare due nuovi parcheggi.
Compensazioni anche queste contestate dai firmatari della petizione. Secondo i residenti le opere non sarebbero realizzare nelle zone ad uso del paese ma della società. Si lamenta anche la difficile convivenza delle abitazioni con l’attività estrattiva. Per questo motivo l’assemblea dei giorni scorsi si è conclusa con l’impegno del sindaco Ferroni di farsi parte attiva nel promuovere un incontro fra la società che ha in gestione il giacimento di marmo e i residenti della zona. Duplice l’obiettivo : salvaguardare l’attività economica che ( compreso l’indotto ) dà lavoro a circa 200 persone e permettere ai residenti di vivere meglio.

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa