logo1

Gay Pride, a Omegna infuria la polemica politica

Succede dopo che i ragazzi del Ccr hanno lanciato la proposta. Più una manifestazione per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema


La polemica, come era facile immaginarsi, sulla proposta del Consiglio comunale dei ragazzi di un gay pride, ma sarebbe meglio dire una manifestazione per sensibilizzare l'opinione pubblica sui diritti di chi non ha voce o si sente emarginato, è esplosa. A scendere in campo Fratelli d'Italia attraverso il consigliere Mattia Corbetta. <la Giunta non plagi i ragazzi per portare avanti le proprie battaglie – afferma Corbetta - La giunta provvisoria di centrosinistra si dimostra, invece, ogni giorno sempre più a sinistra che al centro: dopo la bandiera per la pace, la battaglia per la difesa del campo rom e la proposta di introdurre sanzioni a tutela delle lobby lgbt, ecco ora una nuova perla: organizzare il gay pride a Omegna! Ormai è chiaro che tra le priorità della Giunta Moscatiello ci sono le battaglie politiche della sinistra e non il benessere di Omegna e dei suoi cittadini, ma riteniamo vergognoso che, per portare avanti queste battaglie, si sfruttino i giovani studenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi>. A stretto giro di posta giunge la risposta della vice sindaco Mimma Moscatiello. <I ragazzi si sono mossi in piena autonomia e libertà e d'altronde né io e nemmeno la mia amministrazione possono averli condizionati dal momento che l'elezione del Ccr è avvenuta all'inizio di giugno, quando ad Omegna c'era una giunta di centro destra – ribatte Moscatiello – ritengo comunque giusto che i ragazzi affrontino temi come quello della difesa dei diritti delle persone e dei più deboli. I ragazzi hanno il diritto di esprimersi e noi il dovere di lasciare che si esprimano>. Più duro il commento di Omegna si cambia: < E' una polemica grottesca – dice Augusto Quaretta - In campagna elettorale tutti ad affermare la volontà di dare credito ai giovani e di voler dare loro spazi e fiducia...Poi alla prima proposta tutti pronti a bacchettarli !Già nel mese di giugno, sul finire dell’amministrazione Marchioni ancora in carica, questa proposta era già stata presentata proprio dal CCR e non ci sembra che qualcuno si sia scandalizzato come sta avvenendo oggi. Tra gli scopi del gay pride ci sono la promozione dei diritti all’uguaglianza e la costruzione di una comunità ove la varietà di genere è una risorsa e non un problema. Invito tutti – conclude Quaretta – a fidarsi dei giovani>.

Sul tema la presa di posizione ufficiale della Lega Salvini Vco e Cusio, per voce del commissario Alberto Preioni che in una nota esprime il suo secco no alla strumentalizzazione dei bambini da parte della vice sindaco reggente e delle sinistre. “Un atteggiamento, questo, che riteniamo pericoloso e ingiusto e che per questo denunciamo alla pubblica opinione. Ognuno nel suo letto è naturalmente libero di fare e di comportarsi come crede – si legge ancora nella nota – e noi non ci mettiamo certo a sindacare, ma è indubbio che vice sindaco reggente e partiti di sinistra di Omegna non possano e non debbano usare i più giovani per motivi legati alla propaganda di partito”.

 

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa