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La Milizia tradizionale di Bannio a Roma

 

Il gruppo è arrivato ieri nella capitale, stamattina la Santa Messa nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Domani mattina il momento più atteso: l'incoronazione del busto della Madonna della Neve da parte di Papa Francesco. Un viaggio che si inserisce nelle celebrazioni dei 400 anni della milizia

La Milizia tradizionale di Bannio a Roma. Il gruppo è arrivato ieri nella capitale, stamattina la Santa Messa nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Domani mattina il momento più atteso: l'incoronazione del busto della Madonna della Neve da parte di Papa Francesco. Un viaggio che si inserisce nelle celebrazioni dei 400 anni della milizia e che è certo uno degli eventi clou del programma.

Il pellegrinaggio a Roma conta 115 persone: 35 militi, altrettante persone con i costumi tradizionali di Bannio e della Valle Anzasca e gli accompagnatori. Stamattina il parroco banniese don Fabrizio Cammelli, non senza una palpabile emozione, ha celebrato la santa messa nella Basilica di Santa Maria Maggiore in virtù di quel legame speciale che da sempre lega questo luogo al Santuario di Bannio. La storia racconta infatti che Santa Maria Maggiore venne costruita nella Piazza dell'Esquilino a seguito della nevicata del 5 agosto dell'anno 358, il miracolo della Madonna della Neve. Alla stessa Vergine è dedicato il santuario di Bannio e la Milizia è la sua guardia d'onore. Molto suggestivo – ed ha attirato anche la curiosità di tanti romani e turisti – il passaggio della milizia sul sagrato della chiesa.

Tutti i pellegrini ossolani domani saranno ricevuti in udienza dal Papa, verso le 10,30. Anche il busto della Madonna della Neve è in viaggio verso il Vaticano, affidato ad una ditta di trasporti specializzata, insieme alla preziosa corona d'oro realizzata con tutti i gioielli donati nei secoli dai banniesi alla Vergine. L'incoronazione per mano del Santo Padre.

Ma come si è arrivati a questo grande momento con Papa Francesco? <Grazie alla Madonna della Neve> ci risponde con semplicità Enzo Bacchetta, il presidente del Comitato del 400°. Aggiunge però che le liturgie per i festeggiamenti del 5 agosto a Bannio sono sempre state presiedute da alti prelati – quest'anno il Cardinale Bagnasco - e rimarca lo stretto legame e i contatti diretti con la Basilica di Santa Maria Maggiore.

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