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25 novembre, la Procuratrice Bossi: "Sul territorio la rete di sostegno per le vittime funziona bene"

Reati in aumento ma per la maggior consapevolezza delle vittime che decidono di denunciare

“Sul nostro territorio c’è una rete di servizi che funziona molto bene per assistere e sostenere le donne vittime di violenza”. La procuratrice capo Olimpia Bossi illustra la situazione dei casi di maltrattamenti in famiglia, stalking e violenza sessuale nel territorio di competenza della Procura di Verbania.

“C’è un trend non particolarmente grave ma sempre in aumento dei casi di maltrattamenti in famiglia, ma si tratta credo di un aumento legato all’aumento delle denunce, qui alla presa di coscienza delle vittime della necessità di denunciare questi fatti”.

Prosegue Bossi: “Soltanto attraverso la denuncia emergono queste situazioni e si può mettere in campo la rete di aiuto che su questo territorio funziona molto bene e consentono alla donna vittima di trovare una casa, o di ottenere il sostegno di cui necessita”.

La stragrande maggioranza dei reati di cui sono vittime le donne, aggiunge la procuratrice, avvengono a opera di persone legate all’ambiente personale o comunque conosciute, anche per i reati di stalking e la violenza sessuale, sono quasi sempre commessi, almeno nella nostra zona, da persone precedentemente legate alla vittima e che non accettano la rottura.

 

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