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Rubano autocarro a Cannobio. Cc Verbania arrestano tre giostrai

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I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Verbania, supportati dai colleghi dell''Arma locale, hanno eseguito nei giorni scorsi a Mortara e Reggio EMilia, un' ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Verbania, nei riguardi di 3 cittadini italiani di origine "sinti", già noti alle forze dell'ordine, giostrai itineranti, senza fissa dimora, responsabili a vario titolo del furto di un autocarro Mercedes dotato di braccio meccanico semovente con a bordo una macchina agricola "cippatrice", nonchè numerosi arnesi da lavoro per un valor estimato di 50.000 euro, asportati nella notte del 13 giugno u.s. in Cannobio, presso l'abitazione del proprietario.

 

 

CORTESI Ivan 36 anni, domiciliato a Mortara

DECOLOMBI Daniele 26 anni, domiciliato a Mortara

RENATI Giuliano, 28 anni, domiciliato a Vigevano

L'attività di indagine condatta dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Verbania, coordinata da Pm Dott.ssa Laura Carrera della Procura della Repubblica di Verbania, ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati, attraverso l'anali degli elemnti raccolti sul luogo del fatto, hanno consentito di individuare le autovetture utilizzate per raggiungere l'abitato del comune rivierasco del Lago Maggiore la notte del delitto. Il proseguo delle indagii consentiva di identificare gli occupanti e i conducenti degli stesis veicoli, fatto che prmetteva di ricostruire il loro percorso di fuga dopo la consumazione del crimine, mediante l'esame di una notevole mole di immagini di molteplici sistemid i videosorveglianza. Le risultanze di tale attività consentivano il 18 giugno di individuarne in Piacenza l'autocarro e un mezzo meccanico rubato, in seguito restituiti al legittimo proprietario.

Gli ulteriri accertamenti compiuti dagli ulteriori elementi emersi dall'autocarro rinvenuto compiuti dai Ccc , consentivano di stabilire a vario titolo la responsabilità dei tre citati individui nel furto in parola e di risalire al ricettatore della refurtiva, indagato in stato di libertà, identificato in un cittadino italiano residente in provincia di Genova, di professione carrozziere, presso il cui domicilio nel contesto dell'oeprazione che ha portato all'esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare in carcere, è stata svolta una perquisizione che ha permesso il rinvenimento e sequestro dell'ulteriore refurtiva asportata.

Gli arrestati a termine delle formalità di rito sono stati associati presso gli Istituti pentienziari di Vigevano ( Pv ) e Reggio Emilia, con l'accusa di furto pluriaggravato.

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