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Viaggiava con carte di credito clonate, condannato a 2 anni e 2 mesi

 

Un cittadino della Malesia era stato trovato dalla Guardia di Finanza in possesso di 29 carte, alcune clonate e altre "vergini" a bordo di un treno

 

Domo gdf finanziere stazione

Viaggiava su un treno proveniente dalla Svizzera con 29 carte di credito a lui intestate: condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione un cittadino malese denunciato dalla Guardia di Finanza di Domodossola. I fatti risalgono al maggio del 2012. L'uomo viaggiava su un treno Ginevra Milano. In stazione a Domo era salita a bordo una pattuglia delle Fiamme Gialle per un normale controllo. L'uomo era risultato in possesso di 29 carte di credito, tutte intestate a lui. Un numero insolito che aveva spinto i finanzieri ad approfondire il controllo, sospettando che si trattasse di carte clonate. Dalle indagini era risultato che di quelle carte, 19 erano state clonate e 10 erano “bianche”. L'uomo in Italia non aveva precedenti, ma era già stato denunciato per truffa in Svizzera ed era stato espulso dal Paese. Le transazioni con le carte clonate risultavano tutte fatte in territorio elvetico. Il malese risulta irreperibile. La pm Rosanna Zema ha chiesto la condanna a 8 mesi. Il giudice Luigi Montefusco ha deciso per una pena ben più pesante, di 2 anni e 2 mesi oltre a 600 euro di multa.

 

M.e.g.

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