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Arrestato 63enne italiano di Varese con in corpo 88 ovuli di hashish

 

E' stato fermato alla stazione di Domodossola dalla locale Compagnia della Guardia di Finanza ed era a bordo di un treno proveniente da Ginevra

 
 

ovuli gdf

Nell’addome aveva 88 ovuli, per un totale di quasi mezzo chilo di hascisc, l’uomo di 63 anni arrestato una settimana fa dalla Guardia di Finanza di Domodossola. Gino Berganton, classe 1953, residente a Biandronno in provincia di Varese, era a bordo di un treno proveniente da Ginevra. Nel corso del controllo alla stazione internazionale domese, i militari si sono insospettiti a causa del suo comportamento che tradiva nervosismo e hanno quindi deciso di accompagnarlo all’ospedale San Biagio per sottoporlo a una radiografia, per accertare che non nascondesse droga nel suo corpo. L’esame ha subito evidenziato la presenza di numerosi corpi estranei nell’addome del sessantatreenne. Nel momento in cui ha espulso i primi ovuli, che contenevano hascisc, i finanzieri lo hanno immediatamente arrestato per traffico di stupefacenti ed è rimasto piantonato in ospedale, su disposizione del magistrato di turno, fino all’espulsione di tutti gli ovuli. C’è voluta una settimana prima che venissero recuperati tutti e 88 gli ovuli, per un totale di 470 grammi di hascisc.  Intanto le Fiamme Gialle hanno proseguito le indagini, con la perquisizione a casa del figlio dell’arrestato. Nell’appartamento del giovane sono stati trovati 45 grammi di marijuana ed è stato quindi denunciato a piede libero alla Procura di Varese.

La droga che il sessantatreenne aveva ingerito era stata acquistata in Marocco e, secondo quanto ricostruito dai finanzieri, avrebbe soddisfatto le numerose richieste della provincia di Varese e fruttato un indebito guadagno di circa 4.000 euro. Un caso insolito, dal momento che solitamente negli ovuli ingeriti dai corrieri viene trovata cocaina e non hascisc. Berganton ha spiegato ai finanzieri di non avere un lavoro fisso di svolgere diverse attività saltuarie per vivere, tra le quali quella di corriere della droga. Il giudice, dopo la convalida dell’arresto, lo ha rimesso in libertà con l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria in giorni e orari stabiliti. 

La Guardia di Finanza di Domodossola ringrazia il personale dell’ospedale San Biagio per la collaborazione che ha permesso di concludere la brillante operazione. Solo poche settimane fa, gli uomini del Capitano Juri Cesare hanno sequestrato 4 chili di marijuana trasportati nei bagagli di un nigeriano diretto a Parigi.

 

 

Di Maria Elisa Gualandris

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