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Targhe clonate per non pagare i pedaggi

Targhe clonate delle moto per non pagare i pedaggi delle strade: la Polizia Stradale denuncia un cinquantottenne di Aosta

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Targhe clonate per non pagare i pedaggi, evitare le multe e l’assicurazione: la Polizia Stradale di Verbania ha denunciato un italiano di 58 anni residente ad Aosta per atto falso e truffa aggravata. A inizio giugno, in occasione del passaggio del Giro di Svizzera nel Verbano, gli agenti del Commissario capo Marco Bragazzi, nei pressi del Confine di Stato, avevano trovato a terra una targa apparentemente contraffatta. I numeri corrispondevano a quelli di una moto di un uomo residente in provincia di Reggio Calabria, che qualche anno fa aveva denunciato alla stazione Carabinieri del suo paese la clonazione della targa. Gli continuavano infatti ad arrivare multe per il mancato pagamento dei pedaggi autostradali e per eccesso di velocità con autovelox da zone nelle quali non era mai stato. 

 

Attraverso un’attività minuziosa di indagine, gli uomini della Polstrada verbanese, anche grazie al controllo delle telecamere di videosorveglianza, sono risaliti all’identità del probabile responsabile, ottenendo così dalla Procura un decreto di perquisizione e sequestro. A casa dell’uomo, nel corso dei controlli anche con i colleghi di Aosta, è stata trovata un’altra targa contraffatta, ben nascosta, oltre e viti e bulloni che permettevano di applicare facendo aderire perfettamente le targhe false a quella originale, per eludere gli Autovelox, i sistemi tutor, i pedaggi autostradali, gli obblighi assicurativi e di revisione della moto di proprietà del cinquantottenne.

Gli agenti hanno quindi sequestrato la moto e tutti gli altri elementi dell’indagine. A carico dell’indagato sono stati inoltre elevati verbali per violazione al Codice della Strada per un importo complessivo di circa 7 mila euro.

 

M.e.g.

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