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Velobox, Giudice di Pace respinge ricorso automobilista multata

Si era rivolta al tribunale perchè sosteneva la pattuglia non le avesse contestato la multa subito. Dovrà pagare la contravvenzione

druogno velobox

 

Dopo il ricorso dell’automobilista che si era visto togliere la multa dalla Prefettura per eccesso di velocità a Druogno, ora è l’Unione Montana Valli dell’Ossola a trovare soddisfazione dal giudice di pace di Verbania che ha respinto il ricorso di una automobilista multata, sempre a Druogno, per eccesso di velocità. Multa inflitta grazie all’autovelox.

La donna era transitata a 78,99 chilometri orari, anziché ai 50 previsti. La contravvenzione le era stata notificata successivamente e lei si era opposta perché non era  fermata subito dalla pattuglia della polizia locale. Ma il giudice di pace, Silvia Terracciano, ha respinto il ricorso e la dona dovrà pagare la sanzione di 174  euro se pagherà entro 5 giorni dalla deposizione della sentenza, altrimenti dopo tale data dovrà versare 242  euro.

Perché il giudice ha dato ragione all’Unione montana? La donna sosteneva  l’assenza della pattuglia sul posto e che quindi l’infrazione non le era stata contesta subito. Il giudice però ha creduto alla polizia dell’Unione perché l’agente in servizio ha dichiarato che '‘era presente sul posto pur non  avendo potuto contestare subito la multa perché l’autovelox consente la determinazione dell’illecito solo in tempo successivo’’. Addirittura l’agente dice di essere stato presente sulla strada quasi sette ore:  dalle 5,30 alle 12,15 di quella stessa mattina. Da qui il rigetto del ricorso.

 

Renato Balducci

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