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Zucco inquadra il match contro Coviello

Manca sempre meno al match di Verbania, in cui Zucco difenderà il titolo italiano contro Coviello. Le sue parole in questa intervista del suo ufficio stampa

Ivan, da quanto tempo ti stai preparando per questo match? “Da due mesi, è il tempo che mi serve per prepararmi per un match importante. Mi alleno due volte al giorno, dal lunedì al venerdì. La mattina corro, sia scatti che corsa vera e propria ad un ritmo alto, e lavoro con i pesi che reputo fondamentali. La preparazione atletica dura due ore. Nel pomeriggio vado in palestra e curo la parte pugilistica per due ore. Il sabato faccio solo un allenamento: corro per 12 km. Come sempre, il mio allenatore è mio padre Andrea che è stato un bravissimo pugile dilettante. Gli sarebbe piaciuto diventare professionista, ma non è stato possibile. Diventare campione d’Italia era il suo sogno, quando ho vinto il titolo era quasi più felice di me. Anche per questo, sono fiero di aver conquistato il tricolore.” Con chi hai fatto sparring? “Alla Opi Gym di Milano ho fatto sparring con Samuel e Joshua Nmomah, al Francis Boxing Team di Rho (alle porte di Milano) ho scambiato pugni con Vadim Gurau.” Come giudichi Ignazio Crivello? “Non lo giudico perché non l’ho mai visto combattere, nemmeno su You Tube. Ma questo non sarà un problema perché mi sento al top della forma. Dopo il primo round, saprò di che pasta e fatto e quale strategia adottare per batterlo.” Hai vinto il titolo italiano contro Luca Capuano. Il suo abbandono alla fine del sesto round è stato una sorpresa per tutti, ma tu avevi capito che stava per cedere? “Devo rispondere di sì perché nel quinto round era evidente che quando lo colpivo accusava i miei pugni. Nel sesto round, avrei potuto metterlo knock out ma mancavano solo dieci secondi, c’erano altre quattro riprese da sostenere ed ho rallentato. In genere, quando l’avversario è in difficoltà si aumenta il ritmo, ma non aveva senso rischiare di prendere un pugno per troppa foga. Potevo stenderlo nelle riprese successive.” Se a Verbania ti confermerai campione d’Italia, difenderai ancora il titolo o cercherai di vincere un titolo internazionale? “Con il mio manager Christian Cherchi non ne abbiamo ancora parlato, procediamo un match alla volta. Certo, a me piacerebbe combattere per un titolo internazionale e vincerlo.” Quando ti alleni e combatti, hai un pugile italiano o straniero come punto di riferimento? “Il grandissimo Canelo Alvarez, campione del mondo dei pesi supermedi WBC/WBO.” Hai un lavoro oltre al pugilato? “Non in questo momento. I primi due anni ho lavorato come rappresentante di prodotti di falegnameria per la Melloni Legno, giravo in macchina il Piemonte e la Lombardia. Facevo 200 km al giorno. Poi ho deciso di concentrarmi sull’attività pugilistica.” La riunione del 28 luglio si terrà all’aperto, nello spazio esterno del Centro Eventi Multifunzionale Il Maggiore. I biglietti costano 35 euro e si possono acquistare presso il ristorante La Taverna del Mago in Viale Giuseppe Azari 94 a Verbania Pallanza (telefono 333-5831604 oppure 323-505444).

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