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Boero preparatore atletico della Mamy

Volto nuovo all’interno dello staff tecnico. L’Oleggio Magic Basket è lieta di annunciare il nuovo Squalo Luca Boero, per la prossima stagione preparatore atletico degli Squali

Luca, nato a Carate Brianza il 13 luglio 1997 e residente a Biassono in Brianza, si può dire abbia fatto del basket tutta la sua vita, prima da giocatore e poi da preparatore. Trascorse le giovanili nel Basket Biassono, approda in Promozione a Sovico, poi va in Prima Divisione all’As Monza, dove è compagno di Diego Rucco. Il neo Squalo ha studiato al liceo scientifico “Federigo Enriques” di Lissone per poi scegliere di andare  all’Università degli Studi di Milano, con una laurea magistrale lo scorso anno in “Scienza, tecnica e didattica dello sport”: una tesi sperimentale sulla pallacanestro che probabilmente metterà in pratica anche con i giocatori. 

Lavorativamente parlando, Luca inizia a lavorare nel mondo della pallacanestro nel 2016 come aiuto allenatore di squadre giovanili, per poi spostarsi nell’ambito della preparazione fisica nel 2019 con l’opportunità di entrare nel mondo della pallacanestro femminile affiancando Nicolò Airaghi come preparatore della società del Basket Costa Masnaga. Luca ha potuto così seguire giorno dopo giorno per due anni la squadra di Serie A Femminile, con la quale ha raggiunto i playoff per due anni consecutivi, e le squadre femminili giovanili della società, che gli hanno regalato immense gioie, come la vittoria delle finali nazionali con la squadra U19 qualche mese fa. Questa esperienza lo ha reso quello che è oggi, gli ha permesso di vedere un gran numero di atleti, dai più piccoli ai più grandi, sia femmine sia maschi. 

Ho iniziato nel mondo dello sport fin da piccolo, giocando prima a pallacanestro, per poi prendermi una pausa, causa un allenatore che aveva dei modi di allenare alquanto rivedibili, di qualche anno in cui ho provato a fare atletica e per mezza giornata anche calcio, nonostante al quarto giro di campo avessi già capito che non faceva per me, - dice ridendo - fortunatamente ho trovato poi un allenatore bravissimo e non mi sono più fermato anche se la mia carriera non è così entusiasmante dal momento che ogni estate speravo di mettere su qualche centimetro in più ma puntualmente non capitava”.

La scelta di diventare preparatore atletico è maturata proprio dal parquet: “Ho scelto il mondo della preparazione fisica rispetto all’allenare perché mi è sempre piaciuto allenarmi e perché da allenatore spesso vedevo che il lavoro fisico era una parte mancante nella maggior parte degli atleti, quindi mi son chiesto cosa potessi fare per loro per farli migliorare ulteriormente”.

Tanto entusiasmo per questa nuova esperienza a Oleggio: “Ho deciso di accettare perché son sempre stato un tipo abbastanza competitivo e provare a sfidarmi in un ambiente così nuovo e competitivo come quello di Oleggio mi ha fin da subito interessato ed entusiasmato! Non vedo l’ora che la stagione inizi e sopratutto non vedo l’ora di vedere i tanti atleti in palestra!”.

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