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Per Pippo Ganna un 2021 pieno di grandi obiettivi…

Prende forma il 2021 di Pippo Ganna, vicino al rinnovo con Ineos Grenadiers, inizio in Argentina, classiche con Sanremo e Roubaix, il Giro per vestire la rosa a casa ed un triplo impegno olimpico, senza dimenticare un finale di stagione con tanti appuntamenti….

Inizia a prendere forma il 2021 di Filippo Ganna, il vignonese dopo la stagione 2020 piena di soddisfazioni e dopo essere guarito dal Covid, guarda al prossima annata, quella di una conferma della sua crescita attesa da tutti e per questo ancora più difficile. Mentre sembra essere prossimo l’annuncio del rinnovo del contratto con Ineos Grenadier molto probabilmente per tre stagioni, la prossima annata offre molti importanti appuntamenti ed in condizioni normali, sperando in nessuna necessità di rivoluzionare i calendari, dovrebbe iniziare presto, in Argentina alla Vuelta a San Juan dal 24 al 31 gennaio, largo poi alle classiche di inizio stagione passando dalla Tirreno Adriatico, breve corsa a tappe dal 10 al 16 marzo, che un atleta come Ganna può anche vincere e proseguendo con la Milano Sanremo del 20 marzo. Ecco subito dopo le classiche del Nord con una su tutte; quella Parigi Roubaix di domenica 11 aprile che Pippo ha vinto da Under 23 che ama tanto e che ben si addice alle sue doto di potente passista.  Obiettivo fare bene magari senza l’assillo del risultato, in particolare al Nord, dove serve tanta esperienza. Terminato il periodo delle classiche si pensa alle grandi corse a tappe con Ganna che dopo aver disputato il Tour of The Alps, sarà ancora al Giro d’Italia, non di certo per vincerlo, l’idea di poter conquistate un grande giro è per ora accantonata; sarà una partecipazione sulla falsariga del 2020; sostenendo il capitano per la classifica con l’obiettivo di vincere qualche tappa e di sfilare con la maglia rosa nel Vco che sarà toccato dalla corsa rosa nelle prime giornate di gara. Dopo il Giro l’appuntamento che vale una vita: le Olimpiadi di Tokyo nelle quali Filippo correrà la prova in linea su strada il 25 Luglio e la cronometro individuale il 29, entrambe gare toste con arrivo all’autodromo del Fuji. Successivamente la pista, col quartetto dell’inseguimento il 3, 4 e 5 agosto. Difficile poi non immaginare un finale di stagione con gli Europei strada di Trento, coi mondiali su strada di Lovanio nelle Fiandre e quelli su pista di Ashgabat, in Turkmenistan tra settembre ed ottobre. Finita qui? Forse si o forse no, perché l’appuntamento con il record dell’ora sembra scritto nel suo destino …

 

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