logo1

Tirreno Adriatico: Ganna terzo nella crono finale…

Dopo otto successi consecutivi a cronometro Filippo Ganna chiude terzo nella prova contro il tempo finale della Tirreno Adriatico vinta da Wout Van Aert su Kung ed il vignonese, uno stop che conferma quanto grande sia stato il suo filotto si successi…

Dopo otto successi il gigante si è riposato. E’ il belga Wout Van Aert (Lotto Jumbo) il vincitore della tappa conclusiva della Tirreno Adriatico, il classico andata e ritorno a San Benedetto del Tronto con i suoi 10 km di tracciato totalmente pianeggiante ma con qualche curva secca dovuta ad alcuni lavori stradali in corso. Secondo Stephen Kung (Groupama FDJ) e terzo Filippo Ganna. Il vignonese, che ha lavorato per tutti i sette giorni di gara per il capitano Egan Bernal è partito con il suo body iridato proprio dietro a Kung, ha mantenuto i 57 km orari, spingendo un 58x13. All’intertempo però i cronometri sentenziavano un ritardo di 4 secondi dal tempo dell’elvetico, che nel tratto di ritorno il campione del mondo non riusciva a recuperare: 11’12’’ per Kung, 11’17 per Ganna che al traguardo chiudeva il seconda posizione con 5 secondi di ritardo. Nel finale metteva tutti d’accordo Van Aert che vinceva la cronometro rifilando 6 secondo allo svizzero e 11 secondi a Pippo.  “Non sono per nulla triste – ha detto nel post gara – rammaricato si per non aver vinto ma triste no, questa è la vita del ciclista e ci sta anche di perdere. Io ho fatto ciò che dovevo fare, Kung e Van Aert sono andati più forte e sono contentissimo per loro. Già in partenza sentivo le gambe che non giravano al top, nel finale qualcosa ho recuperato senza perdere. E’ andata così, pensiamo subito alle prossime gare, sono contento di essere qui a dare una mano al team e se ci saranno le occasioni di prendermi qualche soddisfazione”. Una sconfitta? No! Un bel piazzamento che conferma la sua grande competitività contro il tempo, dopo peraltro sette giorni di grande lavoro a sostegno del capitano Egan Bernal, seppur per chi ha vinto 8 cronometro consecutive questo possa sembrare un inatteso rovescio. C’è il rischio che con Filippo nostro tutto si dia ormai per scontato, soprattutto nelle gare contro il tempo ed invece non è così; l’equazione “Corsa a crono, Ganna parte, Ganna vince” è estremamente sbagliata; perché in ogni prova c’è tanto allenamento ed un massimo da dare, che è lo stesso che tutti i rivali mettono in strada oltre a tantissime variabili come, per esempio, il vento, una curva non disegnata alla perfezione o altro. Pensare così è una piccola mancanza di rispetto nei confronti dei sacrifici fatti dal campione ed anche da quelli dei suoi avversari. Proprio questi fattori fanno capire ancora meglio, adesso, quanto grandiosi siano stati i suoi otto successi consecutivi contro il tempo. Dopo otto successi il gigante si è riposato ma state tranquilli che tornerà presto.

 

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa