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Ufficiale: il Giro non sale al Mottarone...

Ufficiale il taglio del Mottarone che non sarà affrontato dal Giro d’Italia venerdì, la conferma in un comunicato di Rcs Sport. Si sale solo fino a Gignese Alpe Agogna per poi scendere a Stresa. La richiesta di Regione del Ministro Giovannini è stata accettata…

Una mattinata di indiscrezioni, voci e sussurri riguardo il passaggio del Giro d’Italia venerdì sul Mottarone, inserito nella terzultima tappa da Abbiategrasso all’Alpe di Mera. Da subito nel territorio ci si interrogava sull’opportunità di un passaggio festoso come quello di una tappa del Giro lungo i tornanti della salita a pochi giorni dalla tragedia di domenica nella quale hanno perso la vita 14 persone, si sono sviluppate varie ipotesi; chi parlava di un passaggio sicuro, chi parlava di un stop alla tappa poco prima del passaggio, di far correre gli atleti con il lutto al braccio o con una maglia nera. Gli organizzatori della Corsa Rosa a metà mattinata hanno confessato di non aver avuto sino a quel momento alcun genere di richiesta o di opzione per non transitare ai 1431 metri del Mottarone ma le voci sul taglio sono rimaste pressanti finchè è arrivata, dapprima sempre come indiscrezione poi confermate dalle parole del consigliere Preioni, la richiesta da parte della Regione Piemonte, regista delle tante frazioni piemontesi del Giro 2021, di non far passare la corsa sul Mottarone stesso ma di valutare un tracciato di gara alternativo, il tutto avvallato anche dalle parole del ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini, presente nel Vco lunedì, che ha altrettanto richiesto di evitare il transito per motivi di cordoglio ed anche per evitare anche che alcuni curiosi presenti per la corsa potessero recarsi sul punto della tragedia per una francamente macabra curiosità. Nel tardo pomeriggio la decisione ufficializzata da Rcs Sport. La Direzione del Giro d’Italia - a seguito dei tragici eventi di domenica scorsa che hanno coinvolto la Funivia del Mottarone – si legge nella comunicazione ufficiale - e di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, la Regione Piemonte e tutte le altre istituzioni interessate ha deciso di modificare il percorso della diciannovesima tappa della Corsa Rosa. Niente Mottarone, scollinamento in quel di Gignese Alpe Agogna e discesa su Stresa e successivamente riprendere il tracciato precedentemente disegnato. A Stresa è confermata, seppur in maniera rispettosa e senza troppo contorno, la partenza della frazione del Giro-E.

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