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Per Ganna terminata la stagione su strada, si pensa ai mondiali su pista…

Terminata la stagione su strada per Filippo Ganna con il Gran Piemonte di ieri, ora è tempo di pensare ai mondiali su pista a Roubaix col quartetto e nell’inseguimento individuale ma già non mancano gli spifferi sul possibile programma di Pippo nel 2022..

Dopo aver dato forfait alla 100^Tre Valli Varesine (in Via Sacco a Varese vittoria di Alessandro De Marchi) per una caduta fortunatamente senza alcuna conseguenza nel Gran Piemonte di ieri che si è corso tra Rocca Canavese e Borgosesia, vinto in volata dal pistard britannico Matthew Walls, Filippo Ganna ha terminato la stagione della corse su strada. Il campione del mondo della cronometro ha disputato la corsa organizzata dalla RCS Sport, braccio operativo della Gazzetta dello Sport in sostegno degli sprinter della Ineos con il solito gran tirare in testa al gruppo sino al’lultimo chilometro dove uno spartitraffico ha complicato i piani dei vari treni. Per Ganna ora è tempo di pensare all’ultimo atto di una grande stagione; i mondiali su pista al Velodromo coperto di Roubaix che si terranno dal 20 al 24 ottobre. Obiettivi le prove dell’inseguimento a squadre col quartetto oro a Tokyo (e Ganna si è fatto sentire dopo che agli Europei in corso a Grenchen gli azzurri senza Consonni e lo stesso Pippo non sono saliti sul podio) ed anche alla prova individuale, forse il primo vero obiettivo. per puntare alla quinta maglia iridata e magari anche ad abbassare il record mondiale andando sotto il 3'59″930 di Ashton Lambie, seppur tempo non ufficiale ed ottenuto in altura ed alle condizioni scelte dallo statunitense. Intanto già si parla del 2022 di Pippo che potrebbe avere un canovaccio differente rispetto a queste ultime due stagioni. Secondo gli ultimi spifferi, ovviamente è presto per parlarne, Filippo potrebbe guardare maggiormente alle classiche di primavera, dalla Milano Sanremo alle prove del pavè come il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix in particolare, per esserne protagonista. Niente Giro d’Italia poi ma esordio al Tour de France (sarà presentato giovedì 14 ottobre a Parigi e inizierà con una cronometro a Rotterdam) per indossare, perché no, la prima maglia gialla dopo la maglia rosa enl 2020 e 2021. Successivamente potrebbe prendere il via il progetto ‘Record dell’Ora’, qualche test è già stato fatto ed anche questo obiettivo pare essere nei piani di Filippo e della Ineos Grenadiers. Non si mancherà poi di guardare ai mondiali di Wollongong per difendere il doppio iride del cronometro. Solo rumors per ora, adesso c’è da pensare ai mondiali su pista.

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