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Passo indietro. Andrea Bartolozzi dice basta…

Doveva tornare tra i dilettanti in maglia Beltrami TSA ma ha annunciato di voler lasciare il ciclismo con un post su Facebook. Andrea Bartolozzi dice basta e non manca qualche atto d’accusa nei confronti di ciò che non è andato bene, non solo per sua colpa…

Nessun passaggio ai dilettanti ma un addio quello di Andrea Bartolozzi al ciclismo. Dopo due stagioni da professionista in quel della Vini Zabù Ktm, dopo la rescissione del contratto e dopo la possibilità di passare alla Beltrami TSA ripartendo dai dilettanti ecco la decisione del giovane ornavassese che dice basta con un post su facebook che riportiamo nella sua parte maggiormente importante. <È stato un lungo viaggio pieno di traguardi raggiunti e anche momenti difficili però penso di averlo sempre vissuto al massimo e chi mi conosce bene sa la meticolosità con cui ho sempre fatto tutto e sa anche quanto mi sento perso ora . Però quando le cose non vanno e non sei più te stesso è il momento di voltare definitivamente pagina, molte volte ci ho pensato ora è arrivato il momento. Avrei tante cose da dire ma voglio tenerle per me stesso, sicuramente potrò guardami allo specchio ed essere fiero di me e di aver sempre seguito i miei valori , altre persone non so se possono dire lo stesso… Fino ad un certo punto è stato davvero un viaggio fantastico, dove ho conosciuto persone stupende e l’ho vissuta al massimo, con i miei amici qui della zona e anche con gli amici del Piemonte, poi è diventato molto più complesso e difficile da digerire dove il mio scopo è diventato solo dimostrare e non farlo più per me stesso, questo per colpa di persone che fingono di fare l’interesse dei ragazzi ma in verità vogliono solo mettersi in mostra e salire sempre sul carro del vincitore>. Considerazioni finali: forse Bartolozzi non sarebbe diventato un Ganna ma di certo qualche buon anno da elite avrebbe potuto farlo, magari senza diventare un supervincente ma un corridore funzionale alla squadra che si sarebbe tolto delle soddisfazioni, Forse Bartolozzi è passato nel mondo del professionismo troppo presto, probabilmente ancora uno o due anni tra gli under 23 lo avrebbero reso più pronto al salto di categoria. Nel mondo del ciclismo ci cono tanti tecnici bravi e preparati ma anche tanti personaggi ambigui, la sensazione è che il ragazzo sia stato mal consigliato. Ad Andrea buona vita, magari dopo qualche tempo di disintossicazione anche con un ruolo nuovo nel mondo della bici.   

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