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Via al Tour de France: forza Filippo….

Inizia venerdì il Tour de France, prima assoluta per Filippo Ganna alla Grand Boucle che nella cronometro di Copenhagen cerca la prima maglia gialla per poi sostenere la squadra ed i capitani, altra crono alla penultima giornata…

Dopo due edizioni del Giro d’Italia, nelle quali è diventato personaggio, nelle quali ha vinto sei tappe ed ha indossato cinque volte la maglia rosa per Filippo Ganna è tempo di esordire al Tour de France. La corsa a tappe più importante del mondo, probabilmente, anzi senza il probabilmente, uno degli eventi sportivi più noti al mondo, alla stregua di un mondiale di calcio, di una olimpiade, del Gp di Montecarlo o la 24 Ore di Le Mans, della 500 miglia di Indianapolis o del torneo di Wimbledon. Magari non dal punto di vista tecnico; i tracciati del Giro sono migliori e più vari, sicuramente però dal punto di vista dell’immagine e del marketing. E’ l’esordio assoluto di Pippo alla Grand Boucle, Pippo che di recente ha dichiarato o meglio confermato di voler vestire la prima maglia gialla della corsa. Si perché in Danimarca (anche il Tour parte dall’estero, i soldoni sono sempre soldoni e nel 2024 potrebbe addirittura muovere dall’Italia toccando Toscana, Emilia e Piemonte) a Copenhagen si inizierà con una crono individuale. Partenza dall’Orstedparken, un tracciato totalmente pianeggiante e veloce seppur con qualche curva secca. Bello il passaggio di fonte alla ‘Den Lille Havfrue’, la sirenetta simbolo della città danese. Dopo 13.2 km l’arrivo in Kobenhavns Radhaus. Una crono così non può che piacere all’iridato ed ovviamente trattandosi di obiettivo stagionale ci arriverà a puntino dopo il tricolore vinto di giustezza e dopo la preparazione in altura. Gli avversari non mancheranno: dal belga Wout Van Aert al campione elvetico Stephen Kung, giusto per citarne due. Facile non sarà, sarà sfida totale e Ganna si giocherà le sue carte. Dopo la prima crono Pippo si metterà a servizio della squadra, supportando un Geraint Thomas che dopo la vittoria al Tour de Suisse potrà far bene. Attenzione alla tappa di mercoledì 6 luglio da Lille Metropole ad Areberg Port de Hainaut di 154 km, nella quale ci saranno da affrontare 11 tratti in pavè che potrebbero piacere a Pippo. Dopo le tante montagne da affrontare dalla Planche des Belles Filles ai colle del Vallese Elvetico, dagli arrivi alpini a Megeve, al Col du Granon dopo il Galiber, sino alla mitica Alpe d’Huez dopo ancora il Galiber e la Croix de Fer. Dopo una capatina sul Massiccio centrale, le assolate frazioni nel ‘Midì’ francese ed i Pirenei con gli arrivi in salita a Peyragudes dopo l’Aspin, la Horquette d’Ancizan e il Col de Val Louron e quello ad Hautacam dopo l’Aubisque e il Col de Spandelles, ecco ancora una cronometro. Penultimo giorno contro il tempo da La Capelle Marival a Rocamadour di 40.7 km; una bellissima crono tutta pianeggiante, se si eccettua un breve strappetto verso il traguardo.

 

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