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Ganna alla Gazzetta: nel 2023 classiche e Giro…

Filippo Ganna parla alla Gazzetta dello Sport dal ritiro di Maiorca e conferma i primi grossi appuntamenti del 2023; l’esordio a San Juan, l’europeo su pista, le classiche con un occhio particolare alla Parigi Roubaix ed il ritorno al Giro d’Italia.

In una intervista rilasciata al bravo Ciro Scognamiglio inviato della Gazzetta dello Sport Filippo Ganna, dopo un mesetto senza bicicletta è da qualche giorno al lavoro con la Ineos Grenadier nel primo ritiro stagionale a Maiorca ha parlato del possibile programma di gare nella prima parte di stagione dopo il debutto alla Vuelta a San Juan (22-29 gennaio). Il febbraio il vignonese correrà gli Europei su pista a Grenchen (8-12 febbraio), proprio sulla pista dove ha battuto il record dell’ora. Su strada in primavera appuntamento con le classiche; qui Ganna specifica anche che giarda più alla Parigi Roubaix (da sempre il suo pallino) piuttosto che alla Milano Sanremo: “Farò allenamenti diversi. Studiando come sono andate le gare – ha detto nell’intervista - bisogna intervenire dove c’erano le lacune per trovare il colpo di pedale giusto. Mi capitava, nei finali di corsa, di non essere brillante come all’inizio, come se mi ‘sedessi’. Bisognerà lavorare sull’intensità dopo diverse ore, per essere pronto nei momenti chiave. Con Cioni, il mio allenatore, ne abbiamo parlato”. Dopo le classiche il grande ritorno al Giro d’Italia, ovviamente a sostegno di chi sarà il leader della squadra nell’attacco alla maglia rosa. Il Giro offre più chilometri a cronometro rispetto al Tour: tre le tappe contro il tempo nella corsa rosa: la prima da 18.4 km da Fossacesia a Ortona, la nona tappa di 30.7 km da Savigliano sul Rubicone a Cesena, totalmente pianeggiante e la penultima tappa che però è una cronoscalata di 18.6 km da Tarvisio al Monte Lussari, con gli ultimi 8 in durissima ascesa. Peraltro nella tappa da Sierre a Cassano Magnago Pippo pedalerà anche sulle sue strade. Bella, bellissima anche la sfida che si attende tra i cronoman, con Ganna ma anche con Remco Evenepoel (lui punta a vincerlo il Giro) ed a quanto pare pure con Primoz Roglic. Dopo il Giro evidentemente ci si penserà, in una stagione molto particolare, visto che i mondiali torneranno ad essere in agosto con il nuovo ‘Supermondiale Uci’  a cadenza quadriennale che si terrà a Glasgow; tutte le specialità del ciclismo: strada, fuoristrada e pista, in un’unica sede dal 3 al 13 agosto. Infine Pippo, che ha confermato di non voler ritentare il record dell’ora, ha voluto tracciare un ricordo di Davide Rebellin: “Era un compagno – ha detto - non di squadra, ma di vita, come chiunque pratichi e condivida la passione per la bici. Sulla strada servono anzitutto buon senso e rispetto delle regole. Da parte di tutti”.

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