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Pippo Ganna, la festa ed un sogno... di pietra.

ganna festaBella festa domenica per il Top Ganna Fans Club a Vignone, presenti anche il CT Villa, il compagno Consonni e tanti ospiti:”Una stagione che è stata l’inizio di una bella storia, con tante difficoltà, le pedalate tra le macerie ed un bel 9 in pista”. Obiettivi? “Il mondiale in pista, il dimostrare qualcosa ed un sogno: correre sulle pietre della Roubaix da professionista”

Tanta gente e tanti tifosi domenica per la festa del ‘Top Ganna Fans Club’ che si è tenuto domenica nello spazio polivalente della Pianezza a Vignone. Presenti anche il CT della pista Marco Villa, il suo ex DS alla Colpack Gianluca Valoti insieme alla GM Rossella Di Leo e il compagno di squadra Simone Consonni insieme alla compagna ed ex atleta Alice Algisi. Il campione della UAE Emirates ha firmato foto, si è lasciato fotografare ed ha parlato della scorsa stagione con uno sguardo sulla prossima: “Diciamo che la stagione conclusa è stato l’inizio di una bella storia tutta da scrivere – ci ha detto nei giorni precedenti la festa– una stagione nella quale ho faticato ma ho fatto tanta esperienza e con un anno di professionismo sulle spalle adesso certe cose le affronterò meglio”. Tanti gli attimi difficili in stagione, nei quali si pensa di non essere all’altezza, tutti però superati, meglio pensate ai momenti belli dell’annata tra i quali ne ricorda uno in particolare: “Il cameratismo tra compagni di squadra e le battute in allenamento” ed anche uno di una certa ‘drammaticità’: “Quando ero in fuga alla Tirreno Adriatico passammo dai paesi colpiti dal terremoto di pochi mesi prima (Amatrice, Accumoli, Arquata; ndr) – racconta – e ricordo che attraversavamo zone rase al suolo, andavamo a tutta ma ci rendemmo tutti conto di cosa successe a quella gente che ci applaudiva”. Diverso il discorso per la pista: “Mi do un 9 in pista, per il dieci avrei dovuto vincere il mondiale (finito al secondo posto; ndr) ma sia a livello individuale che nel quartetto abbiamo fatto bene”. Adesso è ora di pensare alla nuova stagione, sempre con la UAE Team Emirates rinforzata da corridori come Fabio Aru e Alexander Kristoff: “Gente umile – sorride – che non se la tira e ti aiuta, da parte mia in stagione vorrei fare bene, vorrei dimostrare qualcosa e dare di più, dimostrare che Filippo Ganna non è diventato professionista per caso e merita di essere”. Cosa che nessuno, diciamo noi, può mettere in dubbio. Il programma? “Ovviamente al mondiale su pista ci punto – dice – e vorrei riprovare a prenderlo (si corre in Olanda ad Apeldoorn tra fine febbraio ed inizio marzo) per il resto il resto lo decideremo nel prossimo ritiro in Sicilia con tecnici e preparatori, se devo essere sincero mi piacerebbe provare la Parigi Roubaix da professionista”…

GT

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