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Da domani il Rally Valli Ossolane: tanti pretendenti al trono di ‘Dade’

Domani via al 58° Rally Valli Ossolane con le speciali di CrodoMozzio e Domobianca 365, domenica mattina due speciali con Valle Vigezzo e Cannobina, domenica pomeriggio gran finale con Vigezzo, CrodoMozzio e Cannobina; Caffoni favorito ma se la dovrà sudare…

Arriva una nuova pagina di una grande storia, parte domani il 58° Rally Valli Ossolane che torna ad essere gara titolata di Coppa Italia. Dopo lo Shakedown del mattino a Zornasco il via da Malesco alle 15.31, prima prova speciale la Crodo Mozzio alle 16.17 seguita dalla Domobianca 365 verso il Lusentino alle 17.05 per concludere il programma del sabato; due prove che potrebbero già dire qualcosa anche perché le previsioni del tempo sono tutt’altro che buone. Decisiva però sarà certamente la domenica, in mattinata due speciali: Ps 3 Valle Vigezzo a Zornasco alle ore 9.10 e la prima Cannobina, quarta speciale, alle 11.05. Dopo un lungo riordino sempre a Malesco ecco le tre speciali della domenica pomeriggio; si riprende alle 14.16 con la Ps 5 Valle Vigezzo, poco dopo alle 15.06 la PS 6 Crodo Mozzio e per finire la settima speciale in Cannobina. Gran finale in piazza a Malesco previsto con le premiazioni alle 17.31. Atteso grande spettacolo e non solo per il meteo, al via 166 equipaggi.  Davide Caffoni  sarà certamente l’uomo da battere forte dei suoi sei successi conseguiti in carriera con il monopolio delle ultime tre edizioni. A tentare di far saltare il banco Fabrizio Margaroli, primo nel 2010 e nel 2018 ed il biellese Alessandro Bocchio: il “pirata” è stato re del “Valli” per ben tre volte tra il 2009 ed il 2012. Attenzione a Guido Zanazio con una Ford Fiesta Wrc, vettura che fino allo scorso dicembre era nelle mani dei team ufficiali nel mondiale rally, con una Ford Fiesta Wrc 1.6 ci sarà un altro esperto conoscitore degli asfalti di casa, quell’Erminio Barbieri che tanto ha contribuito per portare il Valli Ossolane a Malesco e dintorni. Non ci si può non soffermare su alcuni nomi di livello: dal Veneto arriverà uno dei più fulgidi talenti italiani, quell’Alberto Battistolli che si sta forgiando nel Campionato Europeo e nel tricolore terra, o quello del siciliano Alessio Profeta, altro pilota di riferimento a livello nazionale; guai però a trascurare altri piloti come l’aostano Chentre, vincitore della Coppa Italia Rally 2021, il camuno Bondioni, fresco di due podi assoluti al Camunia ed al Prealpi Orobiche o i domesi Laurini e Giudici, l’erbese Mauri o il varesino Re.

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