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La Igor vince anche a Bolzano e sono otto di fila...

volley igor chirichellaLa Igor centra l’ottavo successo consecutivo espugnando il PalaResia di Bolzano contro la Sudtorol di coach Francois Salvagni. Laura Deijkema titolare in regia, Plak la best scorer della partita con 50 punti ed il 56% in attacco. La squadra di Fenoglio è tornata a correre.

Ottava vittoria consecutiva (di cui sei in campionato) per la Igor Volley di Marco Fenoglio, che vince 1-3 a Bolzano e inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno con tre punti pesanti. Top scorer del match Celeste Plak (20 punti e il 56% in attacco per lei), prezioso l’ingresso in campo di Francesca Piccinini (86% offensivo per lei) e premiante, per le azzurre, anche l’utilizzo in battuta di Giorgia Zannoni: per lei un ace e due punti complessivi e una lunga serie di break-point propiziati. Salvagni schiera Popovic in diagonale alla regista Pincerato, Bauer e Zambelli al centro, Papa e Bartsch in banda e Bruno libero; sestetto inedito per Fenoglio, che sceglie Barun Susnjar opposta a Dijkema, Bonifacio e Chirichella al centro, Pietersen e Plak in banda e Sansonna libero. Costante nel corso del match anche l’ingresso di Zannoni su Bonifacio (la possibilità di cambi tra “under” italiane è illimitata) in battuta. Il match si apre col duello tutto croato tra Popovic e Barun Susnjar (2-3) e gli errori di Bartsch e Zambelli che generano il primo allungo azzurro (4-7) prima del maniout di Plak che sul 6-10 costringe Salvagni al timeout. Barun Susnjar e Pietersen (due pipe consecutive a segno) aumentano il “gap” fino al +6 (8-14), il turno in battuta di Bauer ricuce lo strappo riportando Bolzano sul 14-16 con l’ace della centrale francese e poco dopo Papa, murando Barun Susnjar, innesca il punto a punto rotto dalla diagonale di Plak per il 19-21. Chirichella manda out (21-21), Donà entra e trova in battuta (ace per lei) il break decisivo sul 22-24; Salvagni ferma il gioco, Bartsch annulla il set ball e dopo il timeout di Fenoglio è Pietersen, di potenza, a siglare il 23-25 che chiude il parziale- Botta e risposta a muro tra Bonifacio (1-2) e Bauer (4-3), Pietersen in pipe (6-6) ricuce il tentativo di break di Bolzano (5-3) e dopo la diagonale vincente di Bartsch (9-8) Plak (9-10) e un errore di Popovic danno il doppio vantaggio alle azzurre sul 10-12 con Salvagni che ferma il gioco. Sull’11-14 e con Zannoni in battuta la Igor chiude in anticipo la pratica: con un ace e una difesa vincente (la palla, recuperata in tuffo, è caduta poi in campo avversario) il libero torinese propizia lo 0-8 che vale l’11-22 azzurro. Tra le padrone di casa, cambio di diagonale con Matuszkova e Spinello al posto di Pincerato e Popovic: non cambia però l’andamento del set con Plak che conquista il set ball (14-24) e Dijkema che chiude con un attacco di seconda (14-25). Riparte bene Novara, che conquista un break di vantaggio (2-4) prima che un errore di Barun Susnjar ricucia il gap (4-4) e galvanizzi Bolzano: le padrone di casa allungano con il muro di Popovic e l’errore in attacco di Alberti, appena entrata per Chirichella, fino al 10-6 firmato a muro da Bauer su Plak. Fenoglio ferma il gioco, dal 14-19 Plak riporta sotto le azzurre al -3 (14-11) ma la reazione di Bolzano è affidata ancora al muro, stavolta di Zambelli, per il 17-11. Novara, tra le cui fila ci sono Cambi e Piccinini, non rientra più mentre Bolzano mantiene le distanze con Popovic (21-15) e Bartsch (23-18) che conquista subito dopo il set ball in maniout (24-18). Bonifacio annulla in primo tempo, poi Zambelli chiude in fast per il 25-19. Fenoglio conferma Cambi in regia e Piccinini in banda ed è la capitana azzurra ad andare a segno per il 2-3, Bolzano si gioca il tutto per tutto (6-4) ma ancora Piccinini e un muro di Chirichella rilanciano la Igor sul 6-7 con la centrale partenopea che trova poi l’ace del 7-9. Popovic risponde in diagonale, Plak va a segno in attacco (9-10) e in battuta (10-12) e poi amplia ulteriormente il gap con la pipe vincente (10-14). Bolzano non reagisce, Novara scappa 12-20 con l’ace di Barun Susnjar cui segue una gran diagonale di Piccinini (12-21) e Chirichella in fast avvicina il traguardo (13-23). Spalle al muro, Bolzano si affida al servizio di Popovic che con due ace fa 17-23 e poi le padrone di casa, dopo i due timeout chiamati da Fenoglio, accorciano ancora fino al 21-24 con il muro di Bartsch. Cambi si affida poi a Plak.

GianlucaTrentini

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