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Arriva il Giro d’Italia: consigli per la sicurezza

Arriva il Giro d’Italia: consigli per la sicurezza

Piccoli consigli che possono sembrare scontati o inutili ma che non lo sono, in vista della giornata di Venerdì con il Giro d'Italia che torna sulle nostre strade.

Il Giro d’Italia è sempre uno spettacolo notevole da vivere sulla strada. È però pur sempre una manifestazione sportiva con 200 atleti che in bicicletta pedalano veloci e dunque porta a qualche necessario consiglio. Tutti i comuni che saranno interessati dal passaggio della tappa hanno ‘sensibilizzato’ la popolazione a scendere in strada e ad addobbare le strade e ad attendere il Giro. La prima raccomandazione è quella di viverlo in sicurezza, evitando di sporgersi troppo al passaggio del serpentone per realizzare la foto spettacolare. Tenendo gli occhi sul proprio smartphone c’è il rischio di non rendersi conto che i corridori sono vicini e si rischia di provocare una caduta; è successo tante volte. Se sarete all’arrivo o ai traguardi volanti non sporgetevi troppo oltre le transenne con telefonini o selfie stick, perché anche in quel caso il rischio è notevole. Non dimenticate, inoltre, soprattutto lungo il tracciato, di tenere al guinzaglio i vostri amici a quattro zampe che possono spaventarsi, non dimenticate che dopo il passaggio dei mezzi che precedono la gara e della corsa c’è la lunga fila delle ammiraglie al seguito, due per ogni squadra, che sono in corsa ed hanno libertà di manovra, è corsa sino al passaggio del mezzo di fine gara e della moto della Polizia con bandierina verde. In salita a Bieno e ad Ungiasca ricordate di non spingere i corridori, di non correre al loro fianco, di non dar loro pacche o buffetti e soprattutto di evitare l’accensione di fumogeni perché sono un danno per gli stessi che salgono ‘in soglia’. Il fumo provoca fastidi alla loro respirazione. Se siete cacciatori di borracce o cose del genere il consiglio è quello, dopo la tappa, di portarvi a Suna, dove saranno parcheggiati tutti i motorhome delle squadre in gara, dove magari potrete anche far qualche foto o farvi firmare qualche autografo dai campioni. Questi, soprattutto quelli sulla sicurezza, possono sembrare consigli scontati ma non è così; troppe volte capitano incidenti o cadute per negligenze del pubblico. Ultima cosa, le strade saranno chiuse molto molto prima, per permettere il passaggio dei vari mezzi fuori corsa, della Pedalata Mediolanum al Giro E, quello corso con le biciclette elettriche. E come non aspettare la carovana pubblicitaria? La sosta sarà a Baveno ma lungo tutto il percorso al passaggio saranno regalati al pubblico gadget vari. Detto questo buon Giro a tutti.