Una piccola società con una grande storia da celebrare. La Canottieri Pallanza festeggia quest’anno i suoi 130 anni di attività, un percorso ricco di campioni, soddisfazioni e risultati che hanno contribuito a scrivere pagine importanti della storia di questo sport.
La società verbanese è, di fatto, una delle realtà più antiche del canottaggio italiano, attiva sia nella specialità a sedile scorrevole sia in quella a sedile fisso. Per celebrare questo importante traguardo sarà allestita una mostra dedicata ai momenti più significativi della lunga attività agonistica del club. Come spiegato dal presidente Valter Pedretti, l’esposizione è un’occasione per ripercorrere i risultati e ricordare i campioni che hanno contribuito alla crescita della società.
La mostra sarà ospitata nei locali di Villa Giulia, a Pallanza, e verrà inaugurata lunedì 26 ottobre. Sarà visitabile tutti i giorni fino al 4 novembre.
Canottieri Pallanza, l’obiettivo è avvicinare i giovani allo sport
Il traguardo dei 130 anni non rappresenta soltanto un’occasione per celebrare i risultati che nel tempo hanno dato lustro alla Canottieri Pallanza, ma anche un’opportunità per far conoscere il canottaggio alle nuove generazioni. Uno sport complesso e completo, capace di regalare grandi soddisfazioni all’Italia e di trasmettere valori fondamentali come impegno, disciplina e spirito di squadra.
Nel corso della conferenza stampa, l’assessore allo sport Katiuscia Zucco ha sottolineato come il lavoro e i sacrifici portati avanti dalla società rappresentino un contributo concreto alla crescita dei ragazzi, aiutandoli a tenersi lontani da percorsi rischiosi e incoraggiandoli ad abbracciare i valori educativi e positivi dello sport.
Sul tema è intervenuto anche il vicepresidente della Federazione Italiana Canottaggio (FIC), Umberto Dentis: "Stiamo cercando di capire come approcciarci al mondo scolastico per favorire l'avvicinamento dei giovani alle società sportive e contrastare il fenomeno dell'abbandono dello sport dopo un primo periodo di attività".
Rafforzare il legame tra Torino e i laghi
Tra gli obiettivi per il futuro c’è anche la volontà di consolidare il rapporto tra il capoluogo piemontese e il territorio dei laghi, nel segno di una tradizione sportiva che affonda le proprie radici sulle rive del Po, a Torino.
“C’è la volontà di rafforzare ulteriormente questo rapporto”, ha spiegato Dentis, sottolineando l’importanza di mantenere vivo il dialogo tra le diverse realtà del territorio. Un percorso che continua per cercare di riportare a pieno titolo il canottaggio a Mergozzo.