In diretta sul territorio Wednesday 23 September 2026
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Due ragazzi record ‘made in Vco’

Due ragazzi record ‘made in Vco’

Con l'oro di oggi Ganna ha conquistato la sua quarantaduesima medaglia personale tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei su strada e pista, Elisa Longo Borghini al suo primo titolo iridato è con ventisette convocazioni l'atleta azzurro, sia uomo che donna, con il maggior numero di presenze in nazionale ad un Campionato Mondiale.

Ragazzi record, si perché Filippo Ganna ed Elisa Longo Borghini oggi l’hanno fatta grossa. No, non parliamo del titolo mondiale conquistato insieme, che di per sé è tanta roba, parliamo di qualcosa di più, parliamo di record. Il vignonese, con il titolo di oggi ha conquistato la sua decima maglia iridata, il suo decimo titolo mondiale tra strada (due a crono e questa staffetta) e pista (sei individuali ed uno a squadre). Non solo, perché per lui la medaglia di oggi è nello specifico la quarantaduesima medaglia personale, oro, argento o bronzo che sia, messa al collo tra Olimpiadi, Mondiali o Europei. Multidisciplinare, forte ed avversario di una serie di fenomeni che magari lo battono (vedi Evenepoel ma magari anche Van der Poel a Sanremo) ma che sanno benissimo che lui è sempre li. Ganna è un emblema del ciclismo italiano, Ganna è un traino per i giovani del Vco (benchè a volte lo si voglia far passare per nativo o originario di chissà dove per chissà quale motivo Ganna è nato a Verbania ed è cresciuto a Vignone) che lo vedono come esempio; con questo prospetto è nata la sua Academy. E se a volte in allenamento qualcuno si lamenta perché non saluta o chissà che, è semplicemente concentrato sul suo lavoro. Ed Elisa? Lei nella ‘mixed relay’ ha vinto il suo primo titolo mondiale, quel mondiale che ha sempre onorato, portando all’Italia tre bronzi a Valkenburg 2016, Imola 2020 e Zurigo 2024 (e anche per Elisa il totale medaglie sono 14, tutte su strada). Il record della campionessa di Ornavasso è un altro. Con la partecipazione alla staffetta mista di Montreal Longo Borghini ha vestito la maglia azzurra in un campionato mondiale per la ventisettesima volta in carriera e sabato nella gara in linea metterà la numero ventotto. Nessuno mai nel ciclismo italiano, uomo o donna, ha mai fatto tanto. Due ragazzi che sono nati in questo piccolo territorio incastonato tra laghi e monti, sostenuti da altrettante fantastiche famiglie, che sono arrivati in alto e che stanno alla grande tra i top atleti dello sport italiano e della storia sportiva del Vco. Applausi e basta.