Due ore abbondanti di lotta serrata per la Igor Volley di Massimo Barbolini, che a Firenze cede solo al tie-break, di misura, dopo aver lottato alla pari con la Savino Del Bene Scandicci. Azzurre trascinate dal duo Tolok-Grobelna (42 punti in 2) e protagoniste di una partita di cuore e determinazione, contro un avversario di altissimo livello. Scandicci in campo con Ognjenovic in regia e Van Ryk in diagonale, Graziani e Aleksic al centro, Bosetti e Skinner in banda e Armini libero; Novara con Grobelna opposta a Cambi, Squarcini e Bonifacio centrali, Herbots e Tolok schiacciatrici e Moro libero. Novara aggredisce la partita, Squarcini fa subito ace (1-3) e Grobelna a muro prova a scappare (2-5) con Tolok in pipe che manda Novara al +4 (5-9) prima della risposta di Van Ryk (7-9) e del nuovo allungo di Grobelna, che firma il 10-14. Sul 13-16 c’è l’esordio in serie A per Franzoso, che entra in battuta e propizia il 13-17 di Herbots, Tolok avvicina il traguardo (17-22) e un errore di Bosetti vale il 19-25. Si torna testa a testa, Tolok mette la testa avanti (3-4), Van Ryk con due ace inverte l’inerzia (8-6) e Novara ricuce lo strappo sciupando addirittura la palla dell’8-11 (9-10) da cui scaturisce poi un lunghissimo (e decisivo) break in battuta di Bosetti (16-10, 8-0 di parzialino). Novara si scuote ma l’inerzia non cambia più: Skinner si prende il set point (24-16) e poi chiude in diagonale (25-16). Novara reagisce e riparte forte (1-3, ace di Tolok), Van Ryk impatta (4-4) ma l’ace di Grobelna rilancia le azzurre (4-7) che scappano via fino al muro di Bonifacio su Bosetti, 6-12. Ace di Tolok (8-15), Bergmann entra e prova a ricucire a muro (13-17) ma Cambi si “vendica” sul 13-19 e Novara non si ferma più, con Tolok che avvicina il traguardo (16-23) e Bonifacio che si prende il set point. Chiude un errore toscano, 17-25. Van Ryk con una magia firma il break (8-5), Barbolini ferma il gioco ma non cambia l’inerzia del parziale, con le toscane che fanno 12-7 a muro prima che Bonifacio e la neo entrata Bartolini riaprano tutto sul 14-11. Ci pensa di nuovo Van Ryk (18-12, ace) e stavolta Novara fatica a reagire, con Bartolini (muro e maniout) che è l’ultima ad arrendersi (24-19) prima del punto decisivo di Bergmann (25-19). Tolok parte forte (0-2, diagonale vincente), Scandicci sorpassa (4-3) e si innesca un punto a punto con le squadre che si contendono l’inerzia fino al cambio campo (8-7); Aleksic (muro, 9-7) e un ace di Van Ryk danno il colpo decisivo al match, Herbots ci prova (11-9), Moro in difesa propizia il 12-10 ma Tolok si fa murare la palla del -1 (13-10) e il set scivola via 15-11, per il 3-2. Massimo Barbolini (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Siamo stati bravi per un’ora e mezza a mettere in difficoltà Scandicci, a mettere la testa avanti e a fare anche delle cose molto buone, poi nel finale sono state più brave invece loro a dare lo spunto decisivo. Il fatto che siamo arrivati 8-7 al cambio campo del tie-break la dice lunga sull’equilibrio in campo, poi è chiaro che gli episodi in questo frangente risultano positivi ma credo che oggi sia giusto guardare più le cose positive che quelle meno buone”. Sara Bonifacio (centrale Igor Gorgonzola Novara): “Credo ci sia da essere contenti per la prestazione e per aver messo in mostra un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di crescita, mentre il rammarico e il rimpianto può essere per il risultato perché vincere avrebbe fatto tanta differenza. Purtroppo, ci è mancata la continuità nell’ultima parte del match, quando anche loro sono cresciute, chiudendo la partita a proprio favore”.
Igor Volley cresce ma Scandicci vince al quinto
Il coach Massimo Barbolini: “Penso ci sia da essere contenti per la prestazione e per aver messo in mostra un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di crescita, purtroppo ci è mancata continuità nell’ultima parte del match”