In diretta sul territorio Monday 14 September 2026
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Lo spettacolo dell'Autocross Europeo infiamma la Maggiora Offroad Arena

Lo spettacolo dell'Autocross Europeo infiamma la Maggiora Offroad Arena

Dominio della spedizione della Repubblica Ceca che si è imposta in ben tre delle quattro categorie principali

La Maggiora Offroad Arena ha confermato ancora una volta il suo status di tempio del fuoristrada ospitando il nono Round del Campionato Europeo FIA di Autocross. Con una tradizione che affonda le radici nel lontano 1978 sono stati oltre 120 piloti che si sono dati battaglia a suon di sorpassi millimetrici, duelli serrati e spettacolari capovolgimenti di fronte. Il fine settimana ha visto il netto dominio della spedizione della Repubblica Ceca, capace di imporsi in ben tre delle quattro categorie principali, lasciando alla Francia l'unico altro successo di tappa.

Nella categoria regina, la Super Buggy i pronostici della vigilia sono stati pienamente rispettati. Il ceco Petr Nikodém, al volante della sua CM Buggy, ha condotto una gara impeccabile per tutti i sette giri della finale, respingendo ogni tentativo di rimonta dell'olandese Mike Bartelen  giunto secondo con un distacco ravvicinato e sul francese Robert Theuil che ha chiuso sul terzo gradino del podio. La finale, tiratissima, ha visto i primi tre racchiusi in un fazzoletto di appena due secondi e mezzo. Per i colori italiani da segnalare l'ottima prestazione di Dino Semenzato, sesto al traguardo e migliore degli azzurri nel weekend di casa. Con questo successo, Nikodém guadagna punti preziosi in ottica campionato sul suo diretto inseguitore Theuil.

La finale della Buggy 1600 ha regalato forti emozioni e scossoni pesanti per la classifica assoluta. A trionfare è stato il ceco Jakub Novotný, dietro di lui si è piazzato l'olandese Styn Jaspers, staccato di poco più di un secondo, mentre il lussemburghese Kenny Reding ha completato il podio agguantando la terza piazza. La gara ha rimescolato completamente le carte del campionato: il francese Malone Feuillade, leader della vigilia, è stato clamorosamente eliminato in semifinale, consentendo così a Novotný di scalzarlo dal vertice della classifica generale. Giornata amara invece per l'unico finalista italiano, Mattia Grasselli, costretto al ritiro durante la corsa e classificato all'ottavo posto.

Le giovani promesse della Junior Buggy hanno dato vita a un vero e proprio festival della Repubblica Ceca, che ha monopolizzato l'intero podio. La vittoria è andata a Martin Kolomý, alle sue spalle Eliška Plná, che ha tagliato il traguardo in seconda posizione con un ritardo di appena un secondo e tre decimi dal vincitore mentre Ladislav Hanák ha completato la tripletta ceca posizionandosi al terzo posto. Questo piazzamento permette ad Hanák di allungare nella classifica del campionato nei confronti del rivale Luňák, che non è andato oltre il sesto posto in finale.

La categoria Cross Car, infine,  ha riservato la sorpresa più grande del weekend. A sparigliare le carte è stato il francese Yoann Gillouin, autore di una partenza magistrale e di una prima curva perfetta.  Gillouin si è preso la leadership della corsa senza più mollarla fino alla bandiera a scacchi. Lo spagnolo Piña Chinchilla ha chiuso al secondo posto  davanti al favorito della vigilia David Meat. Nonostante il terzo posto, Meat conserva comunque la prima posizione nella classifica generale davanti allo spagnolo.