Come sempre nell’ultimo fine settimana di luglio tornano mistero e magia con le streghe della Valle Antigorio, nel villaggio di Croveo di Baceno, all’ombra del Monte Cervandone. Un viaggio tra storia, tradizioni, stagioni, musica, spettacoli, laboratori, bancarelle di prodotti artigianali e di hobbisti, approfondimenti culturali. Le cantine aperte e il punto di ristoro hanno soddisfatto tutti i palati.
L'impegno delle Streghe e dei volontari e l'originalità degli allestimenti hanno dato vita come sempre ad una manifestazione profondamente autentica, variegata e ricca, capace di richiamare un pubblico sempre più numeroso anche da fuori regione. Il successo è crescente e porta ogni anno in questo piccolo villaggio migliaia di visitatori.
"Le Streghe della Valle Antigorio", giunta alla dodicesima edizione, ha offerto a Croveo di Baceno conferenze, convegni e laboratori in grado di ripercorrere le drammatiche pagine della stregoneria in queste valli alpine, un vero e proprio percorso tra storia e credenze popolari che affondano le radici tra il 1500 e il 1600. Molto suggestivi gli spettacoli serali, illuminati dal falò.
La stessa Croveo si è mostrata ai visitatori con l'abito della festa: vie e piazze decorate – grazie alla passione e creatività dei suoi abitanti – sono state percorse dai visitatori con lo sguardo rivolto ai caratteristici edifici rurali e alle architetture tipiche di queste vallate ossolane, senza dimenticare le strutture e le attività che testimoniano la vita rurale del tempo che fu: l'antica segheria, recentemente restaurata, il torchio del XVIII secolo, il museo “Casa del Cappellano”. C’erano anche il banco delle erbe con il percorso sensoriale, l’orto sinergico, l’esposizione dei lavori eseguiti a punto croce.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Le Streghe della Valle Antigorio, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Baceno, il Gruppo Giovani di Croveo e i volontari del territorio.