Drammatico pomeriggio sul Lago Maggiore. Un giovane di soli 17 anni ha perso la vita dopo essersi inabissato nelle acque antistanti la foce del fiume Tresa a Luino.
L'allarme è scattato intorno alle 19:30, quando due giovani amici, che stavano facendo il bagno alla foce del fiume, si sono trovati improvvisamente in grave difficoltà a causa della forte corrente presente in quel tratto di lago.
Assistendo alla scena, il cognato è riuscito a tuffarsi e a raggiungere uno dei due ragazzi, traendolo in salvo. Il diciassettenne, purtroppo, è stato visto inabissarsi senza riuscire a riemergere.
Immediatamente sono scattate le operazioni di ricerca che hanno visto impegnato gli uomini della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco. Il giovane è stato individuato dai sommozzatori dei VVF sul fondale, prontamente recuperato e affidato al personale sanitario del 118.
Le manovre di rianimazione, avviate sul posto, sono proseguite ad oltranza anche durante la corsa disperata verso il nosocomio di Luino, dove il ragazzo è giunto in condizioni critiche.
Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, intorno alle ore 22:00 la Sala Operativa della SOREU LAGHI ne ha comunicato ufficialmente il decesso.