(Comunicato stampa) Andando oltre le aspettative, 16.500 cittadini in tutta Italia hanno
preso parte a NOVA2026, un percorso nazionale di partecipazione diffusa
che ha coinvolto più di 100 piazze in Italia e all’Estero.
Tra
queste, l’appuntamento significativo si è svolto anche nel VCO (Verbano
Cusio Ossola), con la partecipazione di persone provenienti da tutto il
territorio provinciale. Un’esperienza collettiva che ha dato voce a
comunità, a sensibilità e appartenenze diverse, per costruire insieme
una visione comune.
Non un evento calato dall’alto, ma una scelta
netta: aprire le porte, abbattere steccati e costruire insieme una
visione dell’Italia: “parlare con le persone, non alle persone”.
Dal Palacipir di Gravellona Toce è arrivato un messaggio chiaro: il Paese e la nostra Provincia, chiede un cambio di rotta.
I
temi affrontati – sanità, fisco, lavoro, ambiente, diritti, giovani,
anziani, territori, pace e servizi pubblici – delineano una domanda
forte di giustizia sociale e di ricostruzione del ruolo dello Stato e
delle sue istituzioni.
Dai diversi gruppi di lavoro emerge una
richiesta inequivocabile: rafforzare lo Stato come garante dei diritti e
ridurre le disuguaglianze che attraversano il Paese. In primo piano la
difesa del Servizio Sanitario Nazionale, da rilanciare con investimenti,
personale e stop ai processi di privatizzazione che ne minano
universalità ed equità.
Sul piano economico e sociale si impone
il tema della giustizia fiscale: tassazione più equa della ricchezza,
lotta strutturale all’evasione e risorse da reinvestire in sanità,
scuola e welfare. Nel lavoro, la priorità è chiara: più diritti, più
sicurezza, salari dignitosi e fine delle distorsioni tra pubblico e
privato.
L’ambiente entra al centro dell’agenda politica: tutela
della biodiversità, difesa delle aree naturali, stop al consumo di suolo
e accelerazione della transizione ecologica, con un’attenzione
specifica alle aree montane e periferiche, come la nostra, oggi più
fragili.
Sul fronte dei diritti civili e sociali si rafforza la
richiesta di inclusione, pari opportunità e contrasto alle
discriminazioni. L’educazione viene indicata come infrastruttura
fondamentale per costruire coesione, cittadinanza attiva e cultura della
pace. I giovani chiedono spazio, voce e strumenti reali di
partecipazione, mentre cresce la domanda di un welfare più forte per
anziani e persone fragili, basato su servizi di prossimità e assistenza
territoriale.
Infine, emerge una posizione netta sulla politica
estera: pace, cooperazione internazionale e volontà di negoziare, nel
pieno rispetto dell’articolo 11 della Costituzione, con una riduzione
della centralità delle spese militari e il rafforzamento degli strumenti
civili di prevenzione dei conflitti.
Una linea politica nel VCO
chiara che nasce dal basso e punta a ridefinire le priorità del Paese:
meno disuguaglianze, più diritti, più Stato sociale, più futuro
condiviso. A fine giornata è stato inviato a tutti i partecipanti un
Instant Report, contenente il dettaglio di tutti i temi discussi con
l’invito a prendere parte al , selezionati in modo equilibrato per età,
genere e distribuzione territoriale. Il prossimo step di Nova, che si svolgerà
online il 20 e il 27 giugno per un confronto deliberativo tra i
partecipanti agli OST locali
Imerio Frattini
Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle VCO
A Gravellona Toce si è tenuto "Nova2026, parola all'Italia"
Il prossimo step di Nova si svolgerà online il 20 e il 27 giugno per un confronto deliberativo tra i partecipanti agli OST locali