A Gusmeroli il premio "Onorevole Consumatore Award 2025"
Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati nonché sindaco di Arona, è stato premiato a Roma con il riconoscimento di “Onorevole Consumatore...
Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati nonché sindaco di Arona, è stato premiato a Roma con il riconoscimento di “Onorevole Consumatore Award 2025”. La motivazione è ‘Per l’attività politica a tutela e a favore dei consumatori’. La consegna è avvenuta nella Sala Regina della Camera dei Deputati, da parte delle associazioni di consumatori “Consumerismo” e “U.Di.Con.”. Le parole del parlamentare:"Ringrazio le associazioni per avermi conferito questo prezioso riconoscimento che premia il mio lavoro a tutela dei consumatori". Gusmeroli continua:"Un onore che mi richiama a un rinnovato impegno per la difesa di tutti i consumatori e per la costruzione di un mercato realmente concorrenziale, competitivo e dunque etico nel settore della fornitura di luce e gas. In questo ultimo anno e mezzo abbiamo permesso a milioni di persone di risparmiare fino al 50% dei costi in bolletta, informando prima i non vulnerabili di stare o tornare nel mercato tutelato entro il 30 giugno 2024, poi aiutando i vulnerabili a passare dal mercato libero dell’energia elettrica ai più convenienti gestori del mercato tutelato e sistema a tutele graduali. E’ stato un grande lavoro di squadra, sfociato in un emendamento della Lega a mia prima firma, al Decreto legge Concorrenza che fino al 30 giugno 2025 ha consentito anche ai vulnerabili, come over 75, disabili e fragili economici, la possibilità del passaggio al sistema tutele graduali con risparmi rilevantissimi. Con la buona pratica di Arona che, primo comune in Italia, ha aperto uno sportello con fondi Pnrr per aiutare i cittadini a espletare l’iter, segnalato dall’Anci dalle buone pratiche comunali da prendere come esempio e poi seguito da tanti comuni in tutt’Italia>. Gusmeroli conclude: