E’ una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine del territorio il novantaduenne arrestato dai Carabinieri di Stresa sabato a Stresa per il reato di evasione.
L'uomo si trovava sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dal Tribunale di Milano, in quanto indagato per l'ipotesi di reato di tentato omicidio per fatti risalenti allo scorso mese di marzo nel capoluogo lombardo. A marzo scorso è stato arrestato per aver sparato dei colpi all’indirizzo della propria badante, una donna di 46 anni di nazionalità romena, ricoverata in ospedale in codice rosso, in un palazzo di via Faenza a Milano.
Secondo quanto ricostruito in questa fase, i militari hanno rintracciato l’anziano lungo le vie cittadine di Stresa, a circa un chilometro di distanza dal domicilio presso il quale era in esecuzione la misura cautelare. E’ stato poi riaccompagnato a casa.
Dicevamo una persona già nota: nel 2019 il tribunale di Verbania lo aveva ritenuto il mandante di un incendio doloso che nel 2017 aveva distrutto un locale di Stresa, il Roxy bar.
E
sempre i Carabinieri nel fine settimana sono stati impegnati in
controlli legati alla guida in stato di ebbrezza nell’orario
dell’aperitivo. Due persone sono state fermate a Omegna e
Gravellona Toce con tassi superiori ai 2 grammi per litro.
A
Ornavasso un sessantunenne è rimasto coinvolto in un incidente
stradale autonomo. Anche per lui tasso superiore ai due grammi per
litro. Cinque persone sono state segnalate amministrativamente,
quattro per guida in stato di ebbrezza, una per il possesso di una
modica quantità di hashish.