Successo a Macugnaga per l'edizione 2026 della fiera di San Bernardo. Per un fine settimana la perla del Rosa ha dimenticato i problemi causati dal fermo di seggiove e funivia. L'evento CHE ogni anno torna ai piedi del Monte Rosa il primo fine settimana di luglio non ha deluso le attese : tanti i turisti che sabato e domenica hanno affollato vie piazze e strutture ricettive di Macugnaga.
La festa è stata dedicata a San Bernardo, protettore delle genti di montagna e degli alpinisti. La fiera a inizio estate richiama nel capoluogo della valle Anzasca tanti artigiani. Hobbisti che espongono i loro prodotti dando dimostrazione delle loro abilità di lavorazione dei diversi materiali.
Dopo il taglio del nastro di sabato pomeriggio domenica mattina si è rinnovato il rito della tradizionale messa. L'appuntamento religioso si è tenuto nella cornice della Chiesa Parrocchiale. E' stato Monsignor Jean Marie Lovey ad officiare la santa messa. A concelebrare anche il parroco don Maurizio Midali e il vicario don Lorenzo Armando.
A fare da cornice alla messa i canti del Coro Monterosa ma anche il CAI, Soccorso Alpino, le Guide Alpine con i loro gonfaloni.
Un momento solenne quello della messa in occasione della Fiera per le genti di Macugnaga che com'è tradizione hanno ricevuto la visita dei cugini vallesani. La festa è occasione per le genti walser per incontrarsi. Non a caso in molti per l'occasione hanno indossato gli abiti tipici locali.
E' anche successo che la comunità locale abbia salutato in lingua Titsch gli ospiti vallesani e Eddy Steiner di Saas Fee abbia letto il Vangelo sia in tedesco sia in Titsch. Prima una breve sosta presso la cappelletta laterale alla chiesta a ricordo di San Teodulo. Conclusa la cerimonia eucaristica la processione con le guide alpine che portano ila statua del Santo in spalla fino al vecchio tiglio simbolo della comunità locale e la Chiesa Vecchia.