Al via la riqualificazione del lungolago di Feriolo a Baveno
Il cantiere prenderà avvio il 5 ottobre
Tra gli interventi più importanti e significativi del secondo mandato dell'amministrazione comunale di Baveno, prende il via l’intervento di riqualificazione e valorizzazione del lungolago di Feriolo; il 5 ottobre 2026 avverrà la consegna alla ditta incaricata dei lavori con, i primi giorni, dedicati all'allestimento dell'area di cantiere. I lavori prenderanno avvio con l’allargamento verso lago della piazza centrale, che diventerà un nuovo spazio destinato a ospitare eventi e iniziative per la comunità. L’intervento è stato organizzato in due lotti funzionali, con l’obiettivo di contenere l’impatto del cantiere sulle attività commerciali e ricettive della frazione, tenendo conto della forte stagionalità turistica. Le lavorazioni proseguiranno nel corso dell’autunno e dell’inverno, con una programmazione che prevede la sospensione in vista della ripresa della stagione turistica. Le modifiche alla circolazione, connesse alle lavorazioni sulla sede stradale, saranno attuate nelle successive fasi dell’intervento e saranno comunicate con adeguato anticipo, fornendo tutte le informazioni relative alle modalità e alle tempistiche."Il primo lotto per la riqualificazione e valorizzazione del lungolago di Feriolo a Baveno, dal costo complessivo di 2,4 milioni di euro -dichiara il sindaco Alessandro Monti - è un intervento atteso e strategico per dare al nostro borgo un'immagine ancor più armoniosa, rispettosa della sua storia e proiettata a un futuro di accoglienza e valorizzazione turistica". I lavori comprenderanno una nuova pavimentazione in pietra locale (in sostituzione dell'attuale asfalto) mentre la passeggiata a lago verrà ridisegnata con pavimentazione, anch’essa in pietra locale, con nuovi arredi urbani e sedute con aree ombreggiate. Un progetto curato per il verde (saranno rimossi gli attuali alberi disomogenei e messe a dimora nuove piante, tra ippocastani a fiore rosa e querce da sughero), illuminazioni dedicate a LED (per valorizzare la piazza e la passeggiata, mantenendo la suggestiva atmosfera del borgo) e nuovi sottoservizi. Il tutto con una visione integrata che unisce qualità architettonica, sostenibilità ambientale e valorizzazione paesaggistica. Un intervento, che unisce memoria, qualità urbana e rispetto per il paesaggio che sarà a beneficio dei cittadini residenti e dei visitatori».