Incendi, al momento la situazione più complicata resta quella a Calasca Castiglione dove nelle scorse ore il fuoco minacciava le case a Miggianella e Selvavecchia, troppo fumo per permettere il sorvolo del Canadair; è stata tolta la corrente dalle due frazioni e da Castiglione, ha spiegato il sindaco Silvia Tipaldi, per permettere di gettare acqua sul fuoco in sicurezza, dal cielo hanno fatto la spola gli elicotteri, a terra continuano a lavorare Vigili del fuoco, Aib e Protezione civile.
Sull'altro fronte sempre a Calasca Castiglione l'incendio ha scavallato dal Pizzo Castello verso la valle Antrona e Borgomezzavalle.
Sotto controllo il fuoco a Piedimulera, spenti i focolai in paese e nelle frazioni di Cimamulera e Meggiana. Lo riferisce il sindaco Alessandro Lana.Le squadre hanno lavorato tutto il giorno da terra, si sta bonificando.
A Cimamulera e Meggiana problema di approvvigionamento idrico perché è bruciata una parte delle tubazioni che rifornivano i bacini, l'acqua è tornata e sta tornando grazie ai bacini al momento riforniti dalle botti e così si proseguirà finché Acqua Novara Vco non potrà ripristinare il collegamento.
A Pallanzeno fuoco vicino alle case nelle località Trogo e soprattutto Coloria, il sindaco Giampaolo Blardone spiega che i Vigili del Fuoco hanno operato da terra, bagnando l'area prossima alle case, a difesa dell'abitato. Un presidio che continua. Intanto in corso la realizzazione della pista tagliafuoco di circa 250 metri da parte dei volontari del Consorzio Alpe Basciumo a difesa dell'alpeggio.
Ancora fiamme a Calasca Castiglione e a Pallanzeno
Migliorata la situazione a Piedimulera