In diretta sul territorio Thursday 23 July 2026
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Ancora in calo il livello del lago Maggiore

Ancora in calo il livello del lago Maggiore

Limitazioni alla navigazione dei traghetti tra Intra e Laveno

Si registra la situazione più critica dei grandi laghi italiani. La perdurante siccità sta compromettendo non solo le coltivazioni sia agricole che floreali, ma il livello del lago Maggiore continua a scendere e le conseguenze sulla navigazione si fanno sempre più pesanti. Dopo la prima limitazione introdotta nelle scorse settimane, la direzione della Navigazione Lago Maggiore – Gestione Governativa ha disposto un’ulteriore e significativa riduzione del carico consentito sui traghetti della tratta Intra-Laveno e Laveno-Intra. Con l’avviso reso pubblico l’ente ha comunicato che dal 21 luglio, e fino a nuova disposizione, il peso massimo complessivo a pieno carico degli automezzi ammessi a bordo delle motonavi traghetto sarà limitato a soli 100 quintali. Si tratta di un’ulteriore stretta rispetto alle disposizioni adottate nei giorni scorsi. Il 7 luglio, infatti, la soglia massima era stata fissata a 380 quintali, mentre ora il limite viene abbassato drasticamente per consentire la prosecuzione del servizio in condizioni di sicurezza. Il provvedimento è stato adottato a causa del basso livello delle acque del Verbano, una situazione che continua a peggiorare in assenza di precipitazioni significative e con il protrarsi delle elevate temperature. La limitazione resterà in vigore fino a quando le condizioni idrometriche del lago non consentiranno un ritorno alla normalità. Nel frattempo, gli utenti del servizio, in particolare dei mezzi pesanti, sono invitati a tenere conto delle nuove disposizioni prima di raggiungere gli imbarchi di Laveno e Intra. Tra l’altro proprio sul lago Maggiore si registra la situazione più critica tra i grandi laghi del Nord Italia. Per gli amanti delle statistiche segnaliamo che il livello stamani era a meno 39 centimetri sotto lo zero idrometrico, quando la media del periodo sarebbe di più 83 centimetri, quindi un metro e 22 centimetri sotto la media stagionale. Oggi entrano nel lago attraverso fiumi e torrenti 92 metri cubi al secondo, quando il prelievo dal Ticino e altri punti di captazione è di 125 metri cubi al secondo. Risulta che il Verbano perde 33 metri cubi al secondo. Infine il volume complessivo è al di sotto di 2.000 milioni di metri cubi rispetto alla media.