Arona, investimenti per potenziare la pubblica illuminazione
In apertura dell’ultimo Consiglio comunale Leon Petrillo, consigliere di “Insieme per Arona”, ha avanzato una proposta di aderire a “S.O.S. Riscaldiamo l’Ucraina”, alla luce di quanto sta accadendo in quel territorio...
In apertura dell’ultimo Consiglio comunale Leon Petrillo, consigliere di “Insieme per Arona”, ha avanzato una proposta di aderire a “S.O.S. Riscaldiamo l’Ucraina”, alla luce di quanto sta accadendo in quel territorio martoriato dalla guerra, senza la possibilità di scaldarsi in quel clima gelido. La proposta invita a raccogliere fondi mirati ad aiutare la popolazione a superare disagi e difficoltà. Il sindaco Alberto Gusmeroli ha poi annunciato che le variazioni di Bilancio facevano parte di un Avanzo Presunto e quindi ha ceduto la parola all’assessore delegato Monia Mazza per illustrarle. Tra questi 555.000 euro saranno dedicati al potenziamento dell’illuminazione pubblica cittadina, per questo intervento è previsto pure un contributo dalla Regione Piemonte. Trentamila euro saranno dedicati per interventi manutentivi al cimitero cittadino. Per il Distretto del Commercio saranno destinati 23mila euro. Il consigliere Petrillo ha poi chiesto se ci sono progetti inerenti a Politiche giovanili, Sport e Tempo libero. Il Sindaco ha risposto:"Siamo molto attenti ai bandi di qualsiasi genere, compresi quelli citati, e li prendiamo in considerazione, affinché nessuna opportunità di contributo a favore della città vada perduta". Gianluca Ubertini ha chiesto:"Vorrei precisazioni su uno spostamento di 72mila euro nel conto delle spese a favore del diritto di Studio". Ha risposto l’assessore Mazza:"Si tratta semplicemente di una ricollocazione dello stanziamento che ci è stata suggerita dalla funzionaria che si occupa del Bilancio per corretta interpretazione. La quota permane". Le variazioni sono state approvate con undici voti favorevoli della maggioranza e con l’astensione di quattro consiglieri di opposizione. L’ultimo punto all’ordine del giorno prevedeva il riconoscimento di Debito Fuori Bilancio derivante da una sentenza del Giudice di Pace in riferimento ad una sanzione al Codice della Strada per la quale in Appello è stata riconosciuta la ragione del cittadino. L’importo dovuto al ricorrente ammonta a 648 euro. Il punto è stato approvato con 11 voti della maggioranza e l’astensione della minoranza.