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Aronese, due rotatorie sulle statali sono in attesa di progetto

Aronese, due rotatorie sulle statali sono in attesa di progetto

Il 30 luglio si è tenuta una riunione per quella del casello di Arona dell’A/26. Sugli incroci si sono verificati incidenti anche mortali

Due strade statali sono in attesa di rotatorie nell’Aronese, in prossimità di incroci che sono stati al centro di incidenti mortali. Da anni si parla dei loro progetti, ma sinora poco si è mosso. Il primo progetto è all’intersezione tra la statale 142 del Biellese in prossimità dell’uscita del casello di Arona dell’autostrada A/26 dei Trafori, nel territorio di Paruzzaro. Cinque anni fa si è tenuta una riunione in comune a Paruzzaro, aperta ai giornalisti e imprenditori del territorio, dove è stato illustrato il progetto che sarà a carico dell’Amministrazione di Paruzzaro. Al tavolo tecnico era presente l’onorevole Alberto Gusmeroli che afferma:”Come è noto, nel 2024 ero riuscito, in collaborazione con l’ex sindaco di Paruzzaro, Mauro Julita, a sbloccare l’iter della rotatoria all’uscita del casello autostradale di Arona-Paruzzaro. Ho messo in contatto Anas e il Comune, che ha poi predisposto e consegnato ad Anas lo studio di fattibilità. Ora il percorso dovrebbe entrare nella fase successiva, quella più vicina alla stipula della convenzione tra Comune e Anas e quindi poi la progettazione definitiva e alla realizzazione dell’opera”. Il sindaco di Paruzzaro, Matteo Mora, conferma: “A ottobre 2025 è sato dato incarico al tecnico di realizzare un'ipotesi progettuale di nuova rotatoria all'uscita dell'autostrada. Lo scorso febbraio abbiamo incontrato i tecnici Anas presentando una prima bozza ed abbiamo ottenuto un parere favorevole”. Lo stesso parlamentare aronese conferma che anche per la rotonda di Borgo Ticino - Castelletto è in corso la progettazione. È ubicata all’intersezione tra la Statale 32 Ticinese Arona – Novara e la SS32 Diramazione Borgo Ticino – Borgomanero, in località Mulini. Lo assicura anche Alessandro Marchese, sindaco del centro ticinese, che dice:”Anas ha ufficialmente affidato la progettazione e, in queste settimane, abbiamo condiviso e analizzato una prima bozza del piano per verificare sul nascere eventuali interferenze e necessità sul campo”.