Sino a domenica 30 agosto sono esposti a Belgirate, in piazzale Luigi Prini, i Santini dedicati alla Madonna, sono riproduzioni ingrandite della collezione di don Gian Luca Villa, parroco di Stresa. Esposti ben 150, una minima parte dei 10.000 che appartengono alla collezione del sacerdote. La mostra è stata voluta da Flavia Filippi, sindaco di Belgirate, ed è stata presentata con i testi da Wilma Burba. "Ho iniziato a raccogliere Santini da quando frequentavo le medie, prima dai parenti, nonni compresi, poi dagli abitanti di Bee" le parole di don Villa, che prosegue:"Poi bussando di porta in porta ne ho raccolti molti altri. Infine coloro che sapevano della mia collezione me ne portavano altri, sino a raggiungere i 10 mila pezzi". Nella collezione ci sono santini in stoffa o ricamati a uncinetto. Con la mostra c’è pure la storia di questi bigliettini devozionali. L’origine risale al XIV secolo, all’inizio ritagliati da libri di preghiera. Il primo in assoluto, documentato e di cui esiste una copia, è quello di San Cristoforo, risalente al 1423. Lo sviluppo avviene dopo l’invenzione della stampa a caratteri mobili, tra il 1454-55, da lì la diffusione delle immaginette religiose si espande. La mostra, interamente dedicata ad immaginette di Maria è il preludio della festa patronale di Belgirate dedicata alla Madonna Addolorata che prevede un programma nutrito: venerdì 28 agosto, alle 21, concerto di musica da camera in chiesa; sabato 29, dalle 15 alle 19, giochi per i bimbi. Domenica 30 mercatino, alle 10.30 Messa solenne, alle 20.45 processione per le vie del paese. Al termine illuminazione dello scalone Cairoli con migliaia di lumini colorati.
Belgirate. Mostra dedicata ai Santini
La mostra è il preludio della festa patronale di Belgirate