Si intitola «Dalle fondamenta al futuro» il bilancio di metà mandato che il sindaco Giandomenico Albertella e le liste Verbania Futura e Leali con Verbania consegnano ai cittadini. Le trenta pagine coprono il periodo da luglio 2024 a settembre 2026. Il lavoro fatto viene presentato con i numeri, quartiere per quartiere. Il punto di partenza sono le questioni ereditate, che non comparivano nel programma elettorale. Il consolidamento del ponte sul torrente San Giovanni era segnalato da una relazione del 2020 e non era mai stato affrontato. Oggi è in appalto per 3,2 milioni, con avvio dei lavori previsto entro novembre. La gestione delle case popolari era ferma dal 2016: con la nuova convenzione firmata nel 2025 con l’Agenzia territoriale per la casa sono stati assegnati 37 alloggi e altri 18 sono in recupero. È stato chiuso il contenzioso sui rifiuti, l’area dell’ex gasometro è stata riaperta e i cantieri del PNRR sono stati ultimati nei tempi. In Comune sono entrate oltre trenta nuove persone. Accanto alle emergenze, i primi due anni sono serviti a costruire gli iter delle opere promesse in campagna elettorale. Nel pubblico un’opera non parte il giorno in cui la si annuncia. Prima servono il progetto, le autorizzazioni, i finanziamenti e la gara, e ognuno di questi passaggi ha tempi che non si possono saltare. Per questo il consolidamento del ponte sul San Giovanni, l’ex Artigiana e la rotatoria della Beata Giovannina sono al via e il parcheggio multipiano a Pallanza, gli approdi dell’area Cavallotti e la «circonvallazione di gronda» sono in cammino. Il lavoro meno visibile del biennio è quello che permette ora alle opere di prendere forma. Sul fronte della città di ogni giorno, il documento elenca 8,8 milioni di opere pubbliche. Le asfaltature 2025-2026 coprono circa 80.000 metri quadrati, per 1,96 milioni, e non hanno riguardato solo il centro. Tra le altre sono state rifatte via Repubblica, via Renco e via Sasso di Pala a Trobaso, via Cuboni, parte di via per Santino e alcuni tratti di via per Possaccio, via Intra Premeno. In corso Mameli è stata rifatta la pavimentazione.
Entro la fine dell’anno i posti auto in più saranno 154. A Pallanza è finanziato con quasi 6 milioni il parcheggio multipiano nell’ex Caserma dei Carabinieri, che porterà 120 posti, con lavori al via nel primo semestre 2027. Nelle scuole sono stati investiti o programmati 1,78 milioni e le rette di nidi, mense, pre e post scuola e centri estivi non sono aumentate. Le risorse per le famiglie in difficoltà sono quasi raddoppiate, fino a 300.000 euro, con la soglia ISEE alzata a 20.000 euro: i nuclei sostenuti sono 228. All’Anagrafe l’attesa media è scesa da 25 a meno di 15 minuti. Grande attenzione anche alla cura del verde e del decoro. Dal 2024 la pulizia dei tombini è diventata un servizio periodico: 1.213 su 3.500 sono già stati puliti, gli altri lo saranno a breve. Per il taglio di rami e piante a bordo strada, dopo le verifiche di stabilità (VTA), sono stati investiti circa 128.680 euro nel biennio 2025-2026. Fra tombini e verde la spesa complessiva supera i 230.000 euro. Gli stanziamenti per la manutenzione di aiuole, verde pubblico, parchi sono stati più che triplicati. Per i parchi giochi sono stati stanziati e impegnati 250.000 euro, dopo una ricognizione su tutti e 32 quelli della città. Sono già stati riqualificati piazza delle Città Gemellate, Sant’Anna, Biganzolo e l’area fitness di largo Tonolli. Sono partiti i lavori di riqualificazione dei parchi giochi di Suna e Pallanza, per 150.000 euro.
Lo spazzamento è stato potenziato con 440.000 euro con una frequenza di tre interventi nel corso di ogni settimana con l’ausilio di tre nuove spazzatrici. Dal 1° ottobre al 30 novembre è attivo il servizio di raccolta delle foglie. Sono state introdotte la pulizia periodica dei parchi giochi e delle spiagge non assegnate in concessione, ed è stato incrementato lo svuotamento dei cestini nei centri storici. C’è poi la città che è tornata a vivere anche fuori stagione. Oltre 3.000 persone hanno festeggiato il Capodanno in piazza Garibaldi e le grandi mostre di Villa Giulia hanno accolto 12.128 visitatori. Il Giro d’Italia e la Fiamma Olimpica hanno portato in strada più di 1.500 studenti e le immagini della città e del nostro lago sono state viste in tutto il mondo. Nella rete culturale cittadina lavorano insieme il Comune di Verbania, il Museo del Paesaggio, i Giardini Botanici Villa Taranto e il Centro Eventi Il Maggiore. L’ultima parte guarda ai prossimi due anni. Sono in programma i nuovi approdi sul lungolago di Intra (3,9 milioni), la riqualificazione dello stadio Pedroli (2,1 milioni) e della piscina comunale (3,2 milioni) e la circonvallazione di gronda lungo il San Giovanni (5,1 milioni).